E se la stessa forza fondamentale fosse il Nulla stesso?
Ovvero un big bang causato dall'accartocciarsi della distorsione di questa forma su se stessa.
Esistente come forma visibile o appunto essente di quella forza fondamentale che è il nulla stesso, un nulla eccitato che si dissipa piano piano per tornare allo stato di equilibrio, cioè da un parziale espresso che viene tolto a potenziale infinito andando poi verso un potenziale infinito primigenio che conserva in se la intrinseca caratteristica di scomporsi in insieme negativo e positivo (l'intero alveo di possibile pattern di informazione) necessaria per non cadere in un paradosso statico che ne manomette il potenziale, quest'ultimo assolutamente necessario per garantire la qualità stessa di potenzialità di carattere infinito.




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