

Cum Feris Ferus
Chi striscia non inciampa. Cit.


Mia madre ha iniziato a lavorare negli anni '40 come segretaria da uno spedizioniere, se è per questo. Ed era pure diplomata, cosa rarissima ai tempi (era nata nel 1923), pur essendo primogenita e con due fratelli maschi.
Non sono d'accordo sulla tua lettura cronologica, però. I primi movimenti femministi risalgono addirittura alla fine del '700 e le molto più note suffragette sono dei primi del '900, se non vado errata.
Il ruolo della donna nella società italiana è cambiato grazie al femminismo, non viceversa. Almeno, così la vedo io.
Teniamoci stretti, che c'è vento forte.
Io sono per la chirurgia etica: bisogna rifarsi il senno.
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Io prima la pensavo come te.
Poi però mi sono reso conto che l'oblio, il non essere, è in ogni caso peggiore dell'essere privato della libertà.
Senza contare che allunghiamo la finestra temporale a disposizione perché qualcuno, in genere un liberal benpensante, inizi a promuovere una campagna per la scarcerazione, perché "breivik ha già pagato, ora bisogna perdonare e recuperare l'individuo" e stronzate simili.
No grazie.
Meglio non correre rischi e impiccarlo il giorno stesso in cui si emette la condanna definitiva.
A tuo modo sei assai romantico, Nic - PiccolaIena




Io non parlo di movimenti femministi in generale, ma del '68 italiano. Poi può darsi che tu abbia ragione, come donna ne saprai più di me.
Anche se nel '68 eri appena nata (credo) e i fermenti femminili in Italia nel campo del lavoro io li notavo da tempo. Poi certo il '68 è stato un boom e una spinta decisiva.
Ma forse stiamo dicendo la stessa cosa.
Cum Feris Ferus
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