Sono legati, tuttavia ci sono forti punti di contatto in alcune parti dei due movimenti, i rossobruni ne sono un esempio. Alcuni (George Watson, Bertrand Russell, Karl Popper) hanno letto il comunismo e le sue derivazioni come movimenti di nostalgia gerarchico-feudale in chiave modernizzata, ma antimodernisti e frutto di conservatorismo e nazionalismo di derivazione rousseauiana (non illuminismo vero, quindi ma alcune deviazioni della teoria di Rousseau, o quella di Hobbes, assolutista e teorico dello Stato-Dio prima di Hegel; Hegel a sua volta era un conservatore reazionario), da una parte volontà di riformare alcune istituzioni, dall'altra di istituire "repubbliche monarchiche"; infatti spesso nei regimi comunisti ci sono dinastie famigliari.
Io condivido queste analisi.




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