Gli astronomi osservano le stelle vicine e quelle lontane. 2 stelle della stessa massa dovrebbero emettere onde elettromagnetiche di uguale spettro, ed invece quella più lontana ha lo spettro tendente verso il rosso. Questo si spiega perché la stella più lontana si sta allontanando e per causa dell'effetto doppler la frequenza ricevuta dagli astronomi è leggermente più bassa. Dal tipo di spettro è possibile capire non soltanto che la stella si sta allontanando da noi, ma anche è possibile calcolarne la velocità di allontanamento. Tutto questo fa intuire che l'universo è in espansione e tutto proviene da un unico punto nella quale ci fu il BIG BANG. Gli scienziato avevano notato che tanto più si va lontano tanto più aumenta la tendenza verso il rosso, e hanno anche notato che non c'è proporzionalità ciò vale a dire che l'universo si sta espandendo con accelerazione. Di solito per accelerare qualcosa serve una forza e quindi anche energia. In contrasto alla legge della conservazione dell'energia, degli scienziati stupidi annunciarono che esiste una energia misteriosa, detta energia oscura, la quale è responsabile di quella accelerazione. A quegli scienziati ignoranti non gli è passato per la mente, neanche per un istante, che guardare lontano significa guardare nel passato e nel passato la velocità del trascorrere del tempo era più lenta. Oggi, rispetto a miliardi di anni fa, il tempo trascorre più veloce. Quando dico la frase "il tempo trascorre più veloce" faccio riferimento allo spazio tempo di tutto l'universo. Per capirci meglio, faccio un esempio estremo. Nelle vicinanze di un buco nero super massiccio lo spazio tempo è dilatato e quindi se una ipotetica astronave si trovasse nelle vicinanze di un buco nero super massiccio, gli astronauti vedrebbero il resto dell'universo muoversi più velocemente, e contemporaneamente un osservatore esterno vedrebbe l'astronave come cristallizzata cioè vedrebbe il trascorrere del tempo dell'astronave muoversi con lentezza. Occorre accettare il fatto che in una zona energeticamente molto densa lo spazio-tempo è dilatato mentre invece in una zona vuota (molto vuota) lo spazio tempo non è dilatato e anzi addirittura nel caso prendiamo come esempio di spazio tutto l'universo, quest'ultimo si sta contraendo. Siccome in ambito energetico, tutto l'universo si sta espandendo energeticamente, allora dobbiamo accettare l'idea che lo spazio-tempo di tutto l'universo si sta contraendo. Quando gli astronomi guardano lontano, guardano anche nel passato perché la velocità delle onde elettromagnetiche è limitata a 3*108 metri al secondo. Ma noi sappiamo che molto tempo fa, l'universo è meno espando e quindi relativamente ad adesso, lo spazio-tempo era dilatato. Se gli stupidi scienziati non tengono conto che nel lontano passato il tempo trascorreva più lentamente, loro commettono l'errore grossolano di pensare che l'universo si stia espandendo con accelerazione, invece si sta solo espandendo senza accelerazione. --------------------------------------- --------------------------------------- Un attimo prima del BIG BANG lo spazio-tempo era contatto al massimo e la velocità del trascorrere del tempo era praticamente infinita. In queste condizioni le fluttuazioni quantistiche sono gigantesche perché la costante di planck ha un valore molto alto. Ma non avevo detto che il BIG BANG è una fluttuazione quantistica ? Forse non l'avevo detto, ma poco importa perché lo dico adesso. Il BIG BANG è una fluttuazione quantistica gigantesca con spazio-tempo infinitamente contratti. Ora sta succedendo che l'universo è in espansione e piano piano si stanno ricreando le stesse condizioni che c'erano un attimo prima del BIG BANG. Accettare l'idea che l'energia oscura non esiste permette di capire le cause che hanno scatenato l'apocalisse cosmica, pardon... che hanno causato il BIG BANG.Tutto perfetto ! Hai capito benissimo. Però per evitare confusione occorre stabilire una convenzione. Stabilire la convenzione che le considerazioni di velocità del trascorrere del tempo si riferiscono sempre ad un osservatore esterno cioè che è ubicato all'esterno dell'oggetto che si vuole considerare. Quindi se una ipotetica astronave viaggiasse quasi alla velocità della luce, noi per convezione consideriamo che il tempo rallenta. Se invece stupidamente non vigliamo rispettare la convenzione, possiamo dire il contrario cioè che il tempo si velocizza perché se l'astronauta (ubicato all'interno della astronave) guardasse fuori dal finestrino, vedrebbe le stelle muoversi velocemente cioè per lui il tempo scorre veloce. Per evitare di annoiarsi e diventare matti per capire se il trascorrere del tempo rallenta o accelera; stabiliamo per convenzione che noi consideriamo SEMPRE un osservatore esterno; e così facendo semplifichiamo le cose. Quindi un astronave che si trovasse molto vicina ad un buco nero super massiccio noi stabiliamo per convenzione che il tempo rallenta fino a quasi fermarsi, ma lui (l'astronauta che è ubicato dentro l'astronave) se guardasse fuori dal finestrino, vedrebbe lo scorrere del tempo che è veloce Questo articolo non rispetta la convenzione. "Il tempo sta rallentando e si fermerà del tutto" - Repubblica.it Quel articolo dice che il tempo sta rallentando e si fermerà del tutto. Io dico l'esatto contrario cioè che il tempo sta accelerando e in un lontano futuro la sua velocità sarà praticamente infinita. E' comprensibile che quell'articolo non rispetti la nostra convenzione: perché è molto difficile immaginare un osservatore che sta all'esterno dell'universo; di solito si usa credere che l'universo comprende TUTTO, anche eventuale osservatore esterno, cioè l'osservatore esterno non può esistere perché anche quest'ultimo fa parte dell'universo. Ma secondo me, è necessario essere severi altrimenti cadiamo in confusione; dobbiamo necessariamente immaginare che anche l'universo abbia un osservatore esterno (anche se immaginario). Secondo il mio parere personale il discorso di quell'articolo non è valido perché non rispetta la nostra convenzione. L'universo si sta espandendo energeticamente, quindi il tempo sta accelerando (dal punto di vista dell'osservatore esterno), quando la velocità del trascorrere del tempo sarà praticamente infinita o quasi, le fluttuazioni quanstistiche saranno potenti è gigantesche, ci sarà poi una rottura della simmetria e di nuovo un'altro BIG BANG, e avanti cosi all'infinito. Quindi tutti i discorsi fatti dalla bibbia a riguardo della genesi, sono tutte favole che non hanno ne capo e ne coda.Da questa pagina di evidenzia... https://it.wikipedia.org/wiki/Princi..._di_Heisenberg energia = h / (4 * PiGreco * tempo) Essendo che un attimo prima del BIG BANG il tempo non esisteva, (cioè scorreva a velocità infinita visto da fuori). possiamo scrivere energia = h / (4 * PiGreco * null) big_bang = h / (4 * PiGreco * zero) universo = h / (4 * PiGreco * zero) Dove h è la costante di PlanckL'ultima, quella del condensato, è l'idea dei fisici Ahmed Fariag Ali e Saurya Das (mi pare).https://it.wikipedia.org/wiki/Condensato_di_Bose-Einstein è scritto qua che in uno spazio molto rarefatto, cioè spazio-tempo molto contratto, le fluttuazioni quantistiche diventano macroscopiche. Prima o poi l'intero universo diventerà un gigantesco condensato di Bose-Einstein; ma il big bang non era una fluttuazione quantistica ?Questa è bellissima, ha risolto in un post i problemi energetici...Fortunatamente in un laboratorio non è possibile fare la restrizione temporale artificiale perché se fosse possibile, si potrebbe ricreare lo stesso ambiente che c'era un attimo prima del big bang. Quindi progettare un nuovo tipo di bomba cui confronto la bomba a fusione nucleare è uno sputo di microbo. Proprio oggi al telegiornale hanno discusso che 70 anni fa era caduta una bomba si Nagasaky, ma quei fessacchiotti di americani non hanno mai avuto voglia di studiare la restrizione temporale.
Non si capisce se è un genio incompreso come Tesla o il nuovo Bendandi.Per fare ripetere il big bang basterebbe semplicemente che l'accelerazione di gravità fosse zero. g=0 Quando g diventa zero, di nuovo esplode il big bang. ------------- Nello spazio tra le galassie sembrerebbe che g è zero, in realtà non è zero perché c'è la gravità delle galassie, che seppur piccolissima, esiste. Del resto se un osservatore esterno vedesse da lontano una situazione di g=0 egli vedrebbe là lo scorrere del tempo a velocità infinità. Dopo un tempo infinito, tutto è possibile, anche il big bang.





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