



Se analizziamo i resti di cormorani vissuti intorno ai 2000 anni fa noteremo che la loro struttura alare era atta al volo.
Nelle sale tassidermiche dei musei dove sono esposti esemplari impagliati di cormorano più recenti, diciamo tra i 50 ed i 200 anni fa, noteremo che la loro struttura alare si è rimpicciolita a vantaggio dl movimento in ambiente acquatico (lo stesso procedimento che hanno subito gli antenati dei pinguini).
Attualmente esistono popolazioni di cormorani che hanno conservato la loro attitudine al volo ed altre che l'hanno persa completamente, insieme a terze popolazioni aviarie con caratteristiche intermedie.
Il bagaglio genetico di tali popolazioni è assolutamente analogo, non si tratta quindi di specie diverse ma di esemplari della stessa specie che hanno modificato la loro morfologia per rispondere alle esigenze dei diversi ambienti nei quali devono procacciarsi il cibo.
In parole povere si sono evoluti.
Negli anni cinquanta portarono tre indios amazonici presso una grande città americana, non rammento quale, per un esperimento di osservazione delle loro reazioni.
I tre soggetti manifestarono forti problemi di respirazione a causa dell'aria inquinata dagli scarichi delle automobili, l'apparato respiratorio degli abitanti di tale città, come di molte altre, era invece già adattato al tipo di atmosfera quotidiana e non manifestava analoghe sintomatologie.
Allo stesso modo un occidentale che compie una escursione di qualche settimana o mese presso la jungla amazzonica è maggiormente esposto a piaghe, infezioni o infiammazioni epidermiche rispetto ad un jivaro o un tupi.
Se qualcuno non crede all'evoluzione vada a trascorrere qualche settimana in Nepal o in Tibet e cerchi di spiegare perché gli sherpa non manifestano i suoi stessi problemi di respirazione.
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"




"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


Io propendo per un sostrato sempre esistito (il c.d. vuoto quantistico/falso vuoto, o il multiverso) ma sempre in movimento, in moto perpetuo, e senza causa. Effetto senza causa (un tipico fenomeno quantomeccanico), moto eterno e probabilismo, con tanti saluti antimetafisici alle 5 vie di san Tommaso.






Qualsiasi cambiamento genera qualcosa di nuovo che precedentemente non esisteva.
Eternità e cambiamento sono concetti tra loro incompatibili.
Tanto è vero che non sarai mai in grado di esporre un esempio di qualcosa che sia contemporaneamente eterno e mutevole.
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"



