









Sono campi diversi che osservano elementi diversi.
La scienza cerca di spiegare "il naturale", la religione il "sovrannaturale".
La prima non riesce a toccare l'ambito della seconda (in fondo non è stata dimostrata l'inesistenza di Dio...se non altro perchè è indimostrabile quanto la sua esistenza, da un punto di vista puramente scientifico).
La seconda non riesce a toccare l'ambito della seconda, dato che la religione, oltre al mito basato sulla fede, non riesce a spiegare i fenomeni naturali.
Insomma, le due cose NON si tocanno, non è che una è o non è indispensabile all'altra.
L'esempio l'abbiamo avuto ieri sera. Banderas pretendeva di discutere di un episodio della Bibbia come se fosse una cosa necessariamente reale. In fondo è "un mito" a cui per religione si può credere (con la fede), ma scientificamente si può ritenere falso (che prove hai del ragazzino dodicenne che tiene a bada dei "teologi"?).
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.






Perdonami, ma questo tuo mi pare un modo elegante (te ne do atto) per dire che si deve fare un "gesto di fede", posta in questa maniera. Possiamo anche immaginare metafisicamente il famoso Dio che crea dal nulla terra, mare, cielo, piante ed animali, così.
PS: Chiedo scusa se scrivo fesserie. Non ho seguito tutta la discussione tra te e fiume, anche se sono sicuro sia estremamente interessante.
E tu credi che i teologi dell'antica palestina se ne sarebbero stati zitti a sentire un marmocchio, per quanto geniale?
Siamo seri, l'episodio, per come è raccontato è incredibile.
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".