















Catullo come politico aveva l'acume di una marmotta con il raffreddore.
Aveva Cesare in famiglia e scelse Metello Celere come protettore, per i begli occhi di Giunone!
Uno che si fece ammazzare dalla moglie in bagno, per Diana Cacciatrice!
Come poeta era di un palloso che rasenta l'istigazione al suicidio.
Come uomo poi era un fesso da competizione.
Mettersi con Clodia, per la miseria.
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.



