





Tutto difficile fino a che sono partito. Ma la mia non e' una soddisfazione personale ma un atto di GRATITUDINE verso chi mi ha ospitato. Non mi reputo più intelligente della media e nemmeno più capace. Ma, a differenza dell'Italia, chi arriva qui con qualche idea ha quasi il 100% di probabilità di riuscire e in grande.
Tipi come Bill Gates, Steve Jobs, Mark Zuckerberg e altre centinaia non sono più intelligenti di tanti imprenditori italiani, ma in Italia non sarebbero miliardari, sarebbero soffocati dal sistema e dalla burocrazia.
Se mio padre mi avesse dato un milione, oggi non avrei 10 miliardi come ha Trump, ma forse niente. L'unica cosa per cui mi prendo merito al 100% e' stata la decisione di emigrare. E solo questo mi fa sentire un Einstein.




Non funziona così. Secondo me eh.
Ad esempio, l'Austria produce un sacco di mele. Sono buonissime, ma costano parecchio, sui 3 euro al chilo. Non parliamo poi di prugne, uva, datteri ecc. L'aglio, l'ho visto a 14.90 euro al chilo. Favoloso, l'ho provato.
Però ci sono prodotti che in Austria costano meno che qui. Alcuni alimentari in Italia non si trovano proprio, ad esempio, certi oli, tipo il buonissimo e profumatissimo l'olio di zucca, il cioccolato fondente biologico che costa solo 99 cent ed è ottimo, alcuni formaggi di capra, il latte fresco di capra, la zucca Hokkaido, alcuni formaggi greci, manouri, ad esempio, i lieviti, prodotti per fare dolci...Adoro fare la spesa in Austria.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”








Secondo me, si. Io la penso cosi, prendo uno stipendio medio mensile e vedo quanti prodotti si comperano con quello.
Per esempio con uno stipendio di 1,500 euro in Italia uno compra 1,127 litri di benzina. Negli USA con uno stipendio di $2,000 uno ne compra 3,448
litri.
Si chiama potere d'acquisto.


"Preferirei essere il primo in questo villaggio che il secondo a Roma".