



"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)




"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


mondo di Druuna che notoriamente collima con i parametri di valore egemoni
(è esattamente il motivo per cui Habermas rimprovera a Foucault di autoprecludersi la possibilità di muovere contro il presente contingente l'accusa di non essere "conforme a ragione" - Foucault come me e Druuna ammette che ogni parametro è contingente segando il ramo della sedicente "critica razionale" che dall'illuminismo a Marx proclamava "il mondo è irrazionale e rovesciato e va raddrizzato e reso conforme a ragione")


Non si capisce per quale motivo Druuna si lamenti del divario salariale tra maschie e femmine nonostante sappia benissimo che i soldi non fanno la felicità .
Regressista amante della pucchiacca.






"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


e invece guarda un po' l'ebreo invisibile che castiga chi antepone il comfort materiale alla condivisione con gli ultimi è solo un mito leggendario che non impressiona davvero nessuno, costringendo a dover ricorrere ad altri argomenti per spaventare il ricco che non entrerà nel regno dei cieli