
Originariamente Scritto da
don Peppe
non poteva mancare l'intervento della russa, i cui genitori hanno potuto studiare, godere di assistenza medica e lavorare con orari umani grazie all'unione sovietica, ed ora che vive nella cloaca capitalista italiana, è dientata zarista anticomunista, come se appartenesse a chissà quale famiglia nobile che nell'impero russo godeva di qualche privileggio, anticomunista e che suputa sull'Unione Sovietica accusandola dei difetti degli stati capitalisti.
A mandare a morire in guerra solo i poveracci sono gli stati capitalisti, non mi risulta che quando lo zar mandò a morire durante la grande guerra un milione di cittadini dell'imero russo, per difendere gli interessid el grande capitale russo, tra questo milione ci fossero membri della casa reale, dell'alta nobiltà russa e delle famiglie dei capitalisti che avevano voluto l'intervento in guerra, durante i dieci anni di guerra in Viet Nam, solo il figlio di un senatore americano partì in guerra rimanendo nelle retrovie, non ci fu neppure un figlio di politici o di capitalisti americani favorevoli alla guerra che mandò i figli a combattere, ed a morire furono essenzialmente i poveracci, nelle varie guerre imperialiste fatte dagli usa, in Iraq, Somalia, Afghanistan, Libia e tanti altri posti non mi risulta che tra le truppe ci siano figli di politici e capitalisti americani, ma siano quasi esclusiavamente poveri disgraziati, molto spesso sudamericani costretti a combattere per non rimanere disoccupati o per aere la cittadinanza americana.
Qualche mese fa in Russia è stato trovato il cadavere con i documenti di un dirigente sovietico che faceva parte della duma, che era andato a combattere in prima linea contro i tedeschi, durante l'invasione tedesca, tutti i figli dei dirigenti del partito comunista abili alle armi, furono mandati a combattere in prima linea, quando fu fatto prigioniero il figlio di Stalin, il padre con il cuore in gola e molta sofferenza, rifiutò di scambiarlo con un generale tedesco, negli anni ottanta purtroppo non c'era Stalin e l'unione Sovietica era diventata revisionista con privilegi interni, anche se non paragonabili a quelli delle società capitaliste, ma nell'armata rossa che era un esercito rigorosamente di leva, furono mandati a combattere in afghanistan anche figli di medici, ingegneri, dirigenti comunisti e persone con un certo potere