

Teniamoci stretti, che c'è vento forte.
Io sono per la chirurgia etica: bisogna rifarsi il senno.
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chi cazzo se ne frega dei giacobini. sei come il napoletano che parla sempre di cose avvenute nel 1799 a Napoli? Io ho detto che il burqa va vietato perché copre la faccia e che lo Stato non deve sponsorizzare alcuna religione a scapito di altre. E basta. Non ho detto che un costume intero vada vietato.




Personalmente ma proprio a titolo personale parlo per me e basta , anche se scrittori che leggo volentieri si sono schierati pro o contro (ma alcuni anche neutralmente ) ritengo tutta la querelle burkini a metà tra una fregnaccia ed un tormentone estivo.
Però è stato utile per far vedere che elementi considerati ugualmente irrinunciabili e fondamentali nella c.d. logica dell'occidente laico sono tra loro contraddittori .
Preferisco di no.




Veramente si parlava di burkini.
Il niqab che prima hai tirato in ballo , secondo ordinamento vigente è legale
Non mi risulta che il burkini il niqab, il chador o vattelepesca siano sponsorizzati dallo stato.
Altro?
Preferisco di no.




il crocifisso è sponsorizzato dallo stato. Il burka e il niqab purtroppo sono legali, in barba alla legge Reale male interpretata dal consiglio di stato in favore di una sottospecie di multiculturalismo secondo chiunque è degno di rispetto e può violare le leggi se riceve l'ordine da un libro "profetico"




laicista non significa nulla. il termine sarebbe anticlericale. per il cattolico estremista laico è il non ordinato, mentre laicista sarebbe chi vuole la separazione fra stato e chiesa, una cosa liberale, non giacobina o totalitaria. In termini normali, il laico è chi vuole la laicità, ossia la separazione liberale tra stato e religioni, cioè che lo Stato non finanzi o non sponsorizzi una religione con le sue strutture PRIVATE e che devono agire come privati.