



Regressista amante della pucchiacca.




Riassumendo: lo Stato nazionale dovrà ridurre a forma più breve ma abbracciante tutto l'essenziale l'istruzione scientifica generale. E dovrà, inoltre, offrire la possibilità di un perfezionamento speciale. E' sufficiente che l'individuo riceva, come base, una cultura generica, a grandi linee, e venga istruito a fondo e in modo dettagliato e specializzato solo in quella materia che formerà l'occupazione della sua vita. Quindi l'istruzione generale dovrebbe essere obbligatoria in tutte le materie, l'istruzione speciale dovre bbe essere lasciata alla scelta dei singoli. Si otterrebbe così un abbreviamento del programma scolastico e delle ore di lezioni che andrebbe a tutto vantaggio del perfezionamento del corpo, del carattere e della forza di volontà e di decisione. Quanto futile sia l'attuale istruzione scolasti ca, specialmente nelle scuole medie, quanto poca importanza abbia per l'esercizio di una professione, è dimostrato dal fatt o che oggi possono arrivare ad occupare un medesimo posto uomini provenienti da tre scuole diverse fra loro. Decisiva è solo l'educazione generale, non il sapere speciale inoculato. Ma là dove, come s'è detto, è necessario un sapere speciale, questo non può essere acquistato entro i program mi scolastici delle attuali scuole medie.











