





Chi sono i filosudici? Quelli che definiscono filoterroristi i difensori dei palestinesi.I MELONOMI, i sudditi della meloniIsraele=Paese Terrorista - Palestina libera dai terroristi dell'IDF




"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


Ora lei mi dice dove l'ho insultata riportando qui il post oppure la segnalo io per diffamazione!!!!!!! @Ada De Santis
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Le origini sessantottine[modifica | modifica wikitesto]
Giuliano Ferrara cantante in Then an Alley nel 1967
Figlio del senatore comunista Maurizio Ferrara (1921-2000, direttore de l'Unità e presidente della Regione Lazio) e di Marcella de Francesco (1920-2002[1], partigiana gappista e poi a lungo segretaria particolare di Togliatti), Ferrara, dopo aver lasciato la facoltà di Giurisprudenza[2], si avvicina alla politica da contestatore sessantottino.
Partecipa agli scontri di Valle Giulia (1º marzo 1968).
In questo periodo ha anche un'esperienza nel mondo dello spettacolo, come corista nella prima opera rock realizzata in Italia, Then an Alley di Tito Schipa Junior (su musiche di Bob Dylan)[3].
Nel PCI torinese (1973-1982)[modifica | modifica wikitesto]
Nel 1973 è responsabile, per il Partito Comunista Italiano di Torino, del coordinamento provinciale FIAT[4], e scrive sul quindicinale Nuova società. Nel1977, sempre per il PCI torinese, è responsabile del settore scuola e cultura[5], per poi divenire due anni dopo segretario cittadino[6]. Come tale l'8 giugno 1980 viene eletto consigliere comunale nel capoluogo piemontese diventando in dicembre il capogruppo comunista[7]. Con la guerra del Libano del 1982 Ferrara è nominato dal primo cittadino di Torino, Diego Novelli, delegato del sindaco per i soccorsi alla popolazione di Beirut[8].
Il 18 settembre 1982 in piazza San Carlo a Torino il Comune organizza l'evento musicale Mille musicisti per la pace con Luciano Berio che esegueAccordo[9]. Per l'occasione Ferrara, a dieci minuti dall'inizio, chiede sia a Berio sia all'assessore alla cultura Giorgio Balmas che il concerto sia dedicato alle vittime di Sabra e Shatila, ma questi si rifiutano. A fine concerto Ferrara rende pubblico l'episodio e ne nasce una polemica pubblica: Balmas e Berio si difendono sostenendo che non era il caso di aprire con un «mini-comizio», mentre Ferrara dapprima il 19 sera rilancia la sua richiesta stavolta in apertura della replica e spalleggiato dal direttore del Teatro Stabile, Mario Missiroli, e infine, davanti al nuovo diniego, il 20 lascia clamorosamente il PCI restando consigliere[10][11]. Dopo la riunione del direttivo comunista torinese del 22 settembre, Ferrara si dimette anche da consigliere[12]. Per il PCI la richiesta di Ferrara era legittima, ma non il comportamento da lui tenuto nella vicenda, motivo per cui le dimissioni sono accettate[13]. Ferrara resterà formalmente consigliere comunale torinese fino al 25 ottobre 1982[14], nonostante il 4 ottobre il Consiglio Comunale avesse rigettato all'unanimità le sue dimissioni[15].
Chi sono i filosudici? Quelli che definiscono filoterroristi i difensori dei palestinesi.I MELONOMI, i sudditi della meloniIsraele=Paese Terrorista - Palestina libera dai terroristi dell'IDF


Posso ovviamente rispondere solo per me, ovvero che il suo atteggiamento, che aveva anche in un altro forum che frequentavamo entrambe, mi ha sempre dato fastidio. Quella che lei chiama "assertività" io la percepisco come mettersi sul piedistallo e pretendere di avere sempre ragione. S-e-m-p-r-e. Mai una volta che abbia letto "Scusate, ho frainteso" oppure "Mi sono sbagliata". No, sono sempre gli altri che non capiscono.
Le lauree, i voti, "Tu in cosa sei laureato/a", io, io, io, mia nonna, i miei nonni... E che due palle...
Cioè, mi è venuta a rompere le palle anche sul fatto che ho la lavastoviglie, rendiamoci conto.
Last, but not least, la necessità di essere sempre al centro dell'attenzione e quindi di replicare a ogni singola provocazione, per poi però lamentarsi di essere messa a giro.
Tutto questo premesso che la stessa identica cosa può dire di me tutto il forum, si intende.
Teniamoci stretti, che c'è vento forte.
Io sono per la chirurgia etica: bisogna rifarsi il senno.
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