







Malandrina, scusa, sai. Quindi prima dici che non si può non accoglierli, però dopo che uno è già arrivato qui, sfidando mille pericoli e vedendo la morte in faccia e pieno di speranze per il suo futuro, tu gli dici come niente fosse: - "Scusa, amico, sei il numero 1501, anche se hai documenti in regola, non possiamo accoglierti, sei di troppo, ora ti rimpatriamo, beh, puoi sempre riprovarci. Ciao, salutami l'Africa. Buona fortuna". E' così?
E poi, le quote. Vedo che qui nessuno vuole assumere i migranti, né ospitarli a casa propria.
E ancora una cosa. Tu, Malandrina vorresti avere alle tue dipendenze una donna giovane e forte, tra 25-30 anni, dato che tu, spinta dall'umanità e la comprensione, non vuoi caricare con i lavori pesanti le persone sopra i 30 anni, quindi se tutti la pensano come te, cosa farebbe qui una donna/uomo migrante di 40/50/60/70 anni? Cosa potrebbe fare qui, se pure fare le pulizie tu lo consideri un lavoro pesante?
Ancora una volta, cosa faranno qui tutti questi migranti? Che lavoro li aspetta?
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Aleppo
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Homs
La Siria in guerra da cinque anni - Internazionale
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij






Tutti da Aleppo vengono...
A tuo modo sei assai romantico, Nic - PiccolaIena



