



«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


Che gli immigrati irregolari commettano più reati dei regolari è un fatto
http://ricerca.repubblica.it/repubbl...piu-reati.html
Che un musulmano si integri male con i valori liberali e laici prevalenti in Europa è un altro fatto .
Regressista amante della pucchiacca.


Druuna dai, sei ridicola. Quale logica. Mi dici che non vuoi correggere i miei errori, sei liberissima, ci mancherebbe altro, però, nello stesso tempo, inviti tutti ad aiutare agli immigrati. Quindi.
Io la mia parte, l'ho già fatto, te lo avevo anche detto tempo fa. Ho fallito, lo ammetto. Ero sincera, ma a loro della mia sincerità non frega un fico secco. Non vogliono integrarsi.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"






Gli immigrati irregolari sono una categoria creata dalle norme deficienti.
E' ovvio che se uno lo dichiari tu delinquente a prescindere, diventa delinquente anche senza fare nulla.
Però ci vuole un minimo di intelligenza per capirlo.
L'affermazione che "Un musulmano si integra male con i valori liberali e laici" poi, non ha alcun significato concreto e pratico. Non vuol dire NULLA.
La mia vicina penso sia musulmana. Non gliel'ho mai chiesto perché sono cazzi suoi. Di certo dal suo comportamento non lo posso evincere. Ergo è uguale a me, non c'è nessuna differenza di comportamento.
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij