











La convivenza è mooooolto difficile, parlo per esperienza, quindi mi fanno ridere tutti quei pro immigrati che sottovalutano - e di molto - la cosa.
In questo forum non ci sono emigrati sub sahariani, il forum non li interessa, evidentemente. Chissà poi perché. Potrebbero imparare la lingua almeno o raccontarci qualcosa che noi non sappiamo. Poi tutte queste teorie del tipo “accogliamo gli immigrati e poi si vedrà” lasciano il tempo che trovano. Io ho lavorato con gli immigrati, sia colleghi che utenti. Beh, sono tutti diversi, il che lo trovo assolutamente normale, ognuno con il proprio carattere, il proprio passato, la propria cultura, gli abitudini, il modo di porsi.
Alcuni i sub sahariani non "amano" molto i bianchi, si comportano in modo altezzoso e con "tutto so io". Gli albanesi idem, i rumeni sono molto maleducati, in generale, vogliono prevaricare su tutto. Parlo per esperienza, quindi in questo caso credo che sia inutile parlare di integrazione. Ho avuto due colleghi arabi, beh...se non possono convincerti, cercano di confonderti. Mi ricordo i certi discorsi sul 11 settembre.Però se hanno bisogno di te, sono gentilissimi. Anche qui parlo per esperienza.
Mi è rimasta in mente e nel cuore una ragazza del Congo, bravissima, dolcissima e silenziosa, aveva una tristezza negli occhi allucinante, la ricorderò sempre con l'affetto, lei sì che ha sofferto tantissimo, non come quelli "affamati"che buttano via il mezzo panino (fresco, buono e gustoso) perché non hanno più fame, ma provengono dalle “zone dove ci sono carestie spaventose”.
Chi ha provato fame almeno una volta nella vita, non la dimentica, non butta via il cibo né per lo sport né per altri motivi.
Ho condiviso la casa per un anno con una coppia di fidanzati albanesi, lei giovanissima, aveva 16 anni, lui 24, e non posso dire nulla di male su loro. Lui era gran lavoratore, gentilissimo ed onestissimo, lei aveva un passato un po' triste, era un po' immatura per la sua età, ma intelligentissima, abbiamo legato molto, ora vive in Germania, ha finito l'università e ha deciso di continuare gli studi. Ha lasciato il fidanzato, ancora anni fa, lui era disperatissimo, ora invece è felicemente sposato e ha una figlia.
Ho convissuto con i rumeni, non posso dire che sia stata una convivenza traumatica, ma capiscono ben poco, a mio avviso, per loro le regole non esistono. Mille volte ho detto a uno che in casa non si fuma, lui mi dice di sì, ma fuma lo stesso, poi si scusa, dice che gli dispiace... e poi fuma di nuovo.
Poi c’era un ragazzo croato, reduce di guerra, ha perso alcune persone care, soffriva di crisi depressive che si accentuavano di notte e, non riuscendo a dormire, si metteva a pulire. Poi lui sì che era comunista. ))) Appena arrivato, si è messo a bere il mio latte direttamente dalla bottiglia, sono rimasta allibita, gli ho detto che il latte si beve dal bicchiere o dalla tazza. Ma non era una cattiva persona.
Mi ricordo di una ragazza pugliese, aveva problemi alimentari, pesava pure un pomodorino.
Ah, poi c’era un tipo del Bangladesh, era un uomo orribile, per lui una donna valeva meno di un soprammobile. Pretendeva rispetto in continuazione in quanto fosse uomo. Mi diceva: - tu, donna, vai in camera tua! Lo diceva a me!!!Quando pregava in camera sua, pretendeva che stessimo in silenzio, quando dormiva – dormiva moltissimo – ci diceva di non accendere la lavatrice perché a lui dava fastidio il rumore. In pratica, pretendeva che noi ci adeguassimo ai suoi orari. Robe da matti. Una volta ci ho litigato con lui. Gli ho detto di tutto, gli ho detto se non la smette di fare dispetti e di dare gli ordini mi vendicherò, farò in modo che non riesca a dormire per tre notti consecutivi, al che lui sì è spaventato. Mai visto una persona che dormisse per così tante ore sia di giorno che di notte.
Poi c’era una zingara (credo) con un figlio di otto anni, un bimbo dolcissimo, innamorato della mamma. Lei aveva 31 anni e sei figli, tutti adottati o in affido, a parte uno. Credeva di riprenderli tutti con se una volta diventata ricca. Aveva un pessimo carattere, voleva comandare, fumava le canne, per fortuna, non in casa, andava dai vicini.
Poi è scappata senza pagare l’affitto, lasciando tutte le sue cose.
Poi c’era un italiano gay, odiava le donne e aveva una paura patologica degli uomini. Con lui, nonostante vivessimo nella stessa casa, non ci siamo salutati per mesi. Lui era veramente cattivissimo: era un tirchio allucinante, rompeva i bicchieri e lasciava i vetri in giro, sperando che qualcuno si facesse male, lasciava le sedie in disordine, specialmente di notte, sperando che qualcuno andasse a sbattere contro, portava il suo amante in casa.
Poi c’era una ragazza siciliana, mi disse senza troppi complimenti: voi, donne dell’Est siete venute qui per rubarci i nostri uomini.
Poi c’erano tante altre persone….un musicista di Roma, una ragazza brasiliana bellissima, un siciliano in cerca di un futuro migliore…
Così ho vissuto per quasi due anni e mezzo.
Ma anche adesso osservo il comportamento di alcune famiglie di immigrati. Ce ne una, in particolare, vengono dal nord Africa, hanno 4 figli e i vicini di casa – tutti italiani - non ne possono più. I bambini girano per casa in bicicletta e i genitori non li dicono nulla. Rumori e schiamazzi sono all'ordine del giorno. Cosa devono fare i vicini italiani per integrarsi? Boh.
Un’altra famiglia viene dal Ghana. Hanno amici ghanesi, i loro amici ghanesi hanno altri amici ghanesi. Perché non vogliono integrarsi con la gente del posto? Perché non portano i loro bimbi al parco giochi per giocare con i bimbi italiani? Boh.
E poi qualcuno parla dell0integrazione e del multiculturalismo.
Ma veramente qualcuno possa pensare che gli italiani poveri, spremuti, mal disposti, poco propositivi e diffidenti verso i migranti, parlo della maggioranza, ovviamente, diano case e lavoro ai 153 mila di disperati? Ma è una follia.
E’ sbagliato pure pensare che tutte queste persone trovino "america" qui. Una parte dei 200mila dei nuovi arrivati troverà certo una sistemazione, ma un’altra parte no, andranno a fare i clandestini, unendosi ad altri clandestini, vivranno nelle case abbandonati, chiederanno l’elemosina, lavoreranno in nero, spacceranno la droga, venderanno i stracci per le case, andranno a raccogliere i pomodori per 2 euro all'ora o a fare le pulizie in nero.
L’anno prossimo arriveranno altri 200mila migranti e … il copione si ripete.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


Esprimere la propria opinione anche critica sarebbe frantecare i maroni altrui? Non essere d'accordo con la maggioranza delle persone qui dentro vuol dire giudicare tutto e tutti ? Scrivete di meno in un forum su internet credo che sia il post top assoluto dalla nascita del web. Sempre con rispetto parlando si intende. Tutto bellissimo.
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Oppure dei ferventi cattolici
Non è stata scomunicata la festa di Halloween, anche se ci piacerebbe tanto - La Luce di Maria
Cum Feris Ferus
Chi striscia non inciampa. Cit.



