
Originariamente Scritto da
Triangolo nero
Tim Dean, psicoanalista, ha redatto l'appendice dell'edizione Feltrinelli di "Elementi di critica omosessuale" scrivendo, copio da fonte (grassetto mio):
«Nel processo politico di ristrutturazione della societą (...) Mieli non esita a includere nel suo elenco di esperienze redentive la
pedofilia, la necrofilia e la coprofagia» e «ridefinisce drasticamente il comunismo descrivendolo come riscoperta dei corpi (...) In questa comunicazione alla Bataille di forme materiali, la corporeitą umana entra liberamente in relazioni egualitarie multiple con tutti gli esseri della terra, inclusi "
i bambini e i nuovi arrivati di ogni tipo, corpi defunti, animali, piante, cose" annullando "democraticamente" ogni differenza non solo tra gli esseri umani ma anche tra le specie».
....ora, il circolo di "cultura omosessuale" pił famoso in Italia č il
Mario Mieli di Roma... secondo voi č un azzardo pensare che gli appartenenti a tale circolo (ad esempio Vladimiro Guadagno alias Vladimir Luxuria e tanti altri "intellettuali") condividano i "paesaggi" descritti dall'ebreo comunista, coprofago, pedofilo, zoofilo, necrofilo e omosessuale Mario Mieli??? altrimenti perchč intitolargli il "circolo culturale"???