





E chi ha mai detto che fosse disinteressato?
A maggior ragione dico che delle due una: o quei materiali erano necessari, tanto da essere disposti a pagarli, oppure non servivano, come dice don peppe, e allora han buttato via i soldi. Nel secondo caso, Stalin e l'intero apparato sovietico avrebbero dimostrato di essere dei mentecatti. Oppure non lo erano, ed effettivamente quei materiali e quei mezzi erano necessari; e allora è don peppe ad essere un cazzone.
Vedete voi insomma...
A tuo modo sei assai romantico, Nic - PiccolaIena


«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


La Bulgaria non l'ho conosciuta molto. Ma la Moldova (ex repubblica) e la Moldavia (provincia rumena) le conosco benissimo. Era il posto più "fragile" per aiutare a far fuggire
dei dissidenti, che nei confini est-ovest del nord era molto difficile. E io dovevo fare la parte del playboy.
Ho pernottato tanto sia a Kishinev che a Iasi, e conosco le città abbastanza bene. Non male come popolazione femminile, un misto di latine (brune) e di slave (bionde), quest'ultime piu' attraenti e attendibili.








Si, e posso dimostrarlo in qualsiasi momento. Ma non a te, a qualche persona seria che me lo chieda. E che sia d'accordo ad andare a Vilnius, dove posso fornire nomi e cognomi.
Fesso e insensibile di un comunista che non sei altro. Hai sbagliato persona.
http://www.local-life.com/vilnius/cu...nocide_Victims

