
Originariamente Scritto da
mary ann
Al contrario, io guadagnavo più di un ingegnere, e nel futuro avrei potuto mettermi in proprio. Facevo un lavoro manuale, mi piaceva moltissimo, era ( è lo è anche adesso) molto richiesto sia in URSS che in Russia odierna.
Anche il mio primo lavoro era un lavoro manuale, di precisione, però ho lavorato per poco, non mi piaceva ( non sto a raccontare perché), anche se i guadagni erano buoni e prospettive pure.
Sì, Malandrina, è così. Sono venuta in Italia per amore.
Il mio futuro marito si trovava in URSS per lavoro, ci siamo conosciuti, lui si è innamorato subito di me, non so neanche perché, forse per il mio carattere dolce e tranquillo, il modo di vedere le cose o il mio ottimismo fuori del comune. Io mi sono innamorata di lui e dopo soli due mesi di fidanzamento ci siamo sposati. So che in Italia si fanno i fidanzamenti lunghissimi, ma noi eravamo giovani ed incoscienti.

Siamo stati bene per anni. E ormai sono 10 anni che non stiamo più insieme perché non ci amiamo più, anche se per la legge italiana siamo ancora sposati. Non abbiamo avviato le pratiche per la separazione perché gli avvocati costano e poi ci sarebbero anche altre spese non indifferenti e noi, tutti e due, siamo squattrinati, purtroppo.
Non ci amiamo più, ma la cosa bella è che neanche ci odiamo, ognuno è libero di fare ciò che vuole, ci comportiamo da persone civili. Un’altra cosa meravigliosa è che nessuno dei due è tirchio, quindi non sono stati ( e non ci sono tutt'ora) i litigi per soldi o altro, e la terza cosa stupenda è che nessuno dei due ha delle pretese economiche verso l’altro. Non abbiamo immobili di proprietà o cose di valore, a parte la macchina che in ogni caso resterebbe a lui perché gli serve di più.
Per i favolisti ( Flenzi & company).
Ora che sapete tutto di me, smettete di inventare cose sul mio conto.