





@King Z. ma poi i tuoi alleati africani quanti accendini hanno venduto oggi?


Il punto è che la sanità pubblica può avere senso nel caso di prestazioni che costano un botto e di cui si usufruisce raramente (ricoveri, trapianti, pronto soccorso, esami che richiedono una strumentazione molto costosa). In questo modo si diluisce il costo a carico dell'imposizione fiscale e si evitano situazioni dove uno deve lavorare una vita per pagarsi l'intervento di appendicectomia. Questa è la vera assistenza mutualistica che, dal punto di vista della statistica, è più vicina ad un sistema assicurativo. Ma includere nella sanità pubblica le prestazioni che ormai non costano più un cazzo, come le analisi del sangue e delle urine - non costano un cazzo perché ci sono dei macchinari che costano poco e fanno tutto in automatico, industrialmente - è una pretesa folle.








Si dissente su qualcosa che si conosce/capisce e si gisutifica il dissentire, non si dissete a priori perche' "non garba", e' un atteggiamente prettamente ideologico.
Molto sinteticamente e' la somma di tutte le tasse / profitti, dirette ed indirette che un entinta' paga allo stato.
Che sia diminuita non implica che non ci si possa lamentare, primo e' diminuita come da trend mondiale, e' dimnuita in ogni caso meno, e siamo sempre ai massimi livelli mondiali, quindi, relativamente parlando e' come se non lo fosse stata, in quanto esiste anche la concorrenza fiscale.
Globalizzazione..... si grazie.




1-Non hai capito il discorso della percezione.
2-L' evasione e' una scusante, come da esempio esiste pure in paesi come la Svezia, eppure la TTR e' molto minore.
3-Il tuo apporccio vs un ssitema privatizzato (Che poi di completamente privatizzato nei fatti , non esiste) e' un approccio prettamente ideologico, io ci vivo.. in uno.
Globalizzazione..... si grazie.