ma che discorso è ?
La gente senza arte né parte c'è dovunque. Di italiani onesti senza arte né parte ne sono emigrati a milioni nel mondo, poi hanno cercato di inserirsi e di lavorare, e ci sono riusciti meglio nei paesi che hanno saputo dar loro un'opportunità, come le hanno date ai nativi.
Tutti sono esseri umani, e i confini sono delle convenzioni. Si nasce casualmente in un posto o nell'altro e tutti hanno il diritto di cercare di migliorare la loro condizione anche spostandosi. Non è che, perché qualcuno ha inventato i confini, gli stati e le carte di identità, allora se io nasco in uno slum ci devo crepare.






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