
Originariamente Scritto da
Triangolo nero
Questa sera ti posterò una lettera scritta da un'organizzazione ebraica ad un revisionista ebreo americano: David Cole.... tu forse non hai idea della posta in gioco e dei contendenti.
Qualunque storico che sollevasse dubbi sul cosiddetto olocausto verrebbe immediatamente estromesso dal "consesso" scientifico, con richieste di licenziamento l, minacce e persecuzioni giudiziarie.
Nessuno storico può mettere in dubbio la "versione kosher" dell'Olocausto... chi ci prova farebbe la fine di tutti quei "pazzi" che hanno osato dire che "il re è nudo" (come un verme!): perseguitati, arrestati, minacciati, costretti all'esilio, aggrediti, demonizzati e licenziati.
Gran parte degli storici di corte ripetono pappagallescamente quello che il sistema gli consente di dire, non vanno oltre e nemmeno approfondiscono più di tanto.... anche loro tengono famiglia e li capisco.
J.C. Pressac è stato prima esaltato in quanto "antinegazionista" e poi gettato nella polvere perché i suoi studi lo hanno portato a ridurre drasticamente i numeri dei morti e ad ammettere che per le "camere a gas" di prove non ce ne sono, ha parlato di "indizi" (smontati tutti dai ricercatori revisionisti), ma MAI di prove.
Alla sua morte solo i "negazionisti" gli hanno reso onore e tributato rispetto... gli storici "ufficiali" lo avevano "abbandonato" già da anni.
......non tutto è come sembra @
Druuna e se solo tu volessi approfondire l'argomento capiresti meglio quello che - a denti stretti - ti sto cercando di dire.
Nessun complotto.... per carità... è tutto alla luce del sole.