
Originariamente Scritto da
Triangolo nero
@
diegol22
La legge italiana punisce ogni comportamento discriminatorio che comporti una distinzione, esclusione o preferenza basata sull'origine etnica e sulle convinzioni religiose.
Ebbene, la religione giudaica – piaccia o meno – è fondata proprio su questi principi discriminatori.... lo dimostra la normativa rabbinica, elaborata nei secoli e ai giorni nostri ancora valida.... lo dimostra la liturgia, che trasuda odio contro i non ebrei considerati "idolatri" (cristiani compresi).
Tanto per fare un esempio, ogni giorno il "pio" giudeo praticante recita una "benedizione" (in realtà una vera e propria maledizione) contro i "minim" (gli eretici, fra i quali vanno annoverati i cristiani) ed invoca Jahvè affinchè essi siano distrutti al più presto.
Mi limito a riportare quanto scrive Elia S. Artom, una delle più autorevoli figure dell'ebraismo italiano, autore del volume "La vita di Israele", la cui prima edizione risale al 1937 e che è stata più volte ristampata... nella prefazione alla terza edizione (1975) Menachem Emanuele Artom, figlio dell'autore, precisa che l’opera è ancora vitale ed è destinata ad indirizzare nella pratica della vita ebraica.
Da questo libro apprendiamo tra l'altro che Israele è nazione consacrata, in quanto è collocato ad un grado più elevato delle altre genti... che gli ebrei, sacerdoti dell'umanità, debbono sempre costituire un'eletta minoranza in mezzo agli altri popoli... che il matrimonio con un non-ebreo è illegittimo... che nelle benedizioni quotidiane si deve ringraziare Jahvè per ciò che ha dato in più e di diverso che ad altri uomini, cioè per la qualità di ebrei... alla fine del "shabbat", con la quarta "benedizione", si ringrazia Jahvè per aver distinto il sacro dal profano, la luce dalle tenebre e Israele dalle altre genti.
Israel Shahak ha scritto che la legge religiosa ebraica è esplicitamente una
legge inumana... ma a quanto pare nessun magistrato... così solerte nel perseguire chi "infastidisce" gli ebrei... si è dato la pena di spedire qualche ebreo davanti ad un tribunale per rispondere del reato di odio etnico-religioso nei confronti dei non-ebrei.
Non mi soffermo sulle tantissime citazioni presenti nel Talmud sulla non-umanità dei non-ebrei, considerati gojim, alla stregua di bestie parlanti, animali su due gambe, ecc... ecc... potrai approfondire da solo l'argomento sui tuoi amichetti circoncisi.
