@Triangolo nero
Leggendoti, infatti, si nota!


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When history comes to you enforced by law, only one thing is certain: IT'S A LIE!
"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)


ma non arabi. Sono israeliti, cioè ebrei. Gli ebrei sono un popolo che non pratica al 100 % l'ebraismo, un popolo disperso come i rom. Dire che gli ebrei non sono un popolo è un'eresia antropologica che nessuno ha mai sostenuto, nemmeno i nazisti. Un convertito è un naturalizzato come un russo che diventa italiano o come Balotelli. ''Etnicamente'' il convertito non ebreo e Balotelli non è italiano, è congolese bantu, anche se culturalmente e legalmente è italiano. Aggiunta: il nome ebraico della West Bank è ''Giudea e Samaria''




When history comes to you enforced by law, only one thing is certain: IT'S A LIE!
"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)






ebreo
[e-brè-o] agg. e n.m.
m
f. -a; pl.m. -ei, f. -ee
1. che, chi appartiene al popolo ebraico, stanziato anticamente in Palestina e poi disperso in varie parti del mondo
2. (spreg.) secondo un’antica tradizione antisemita, si dice di persona avara, avida
Etimologia: ← dal lat. hebrāeu(m) e questo dal gr. hebrâios, che è dall’ebr. Ēber, propr. ‘al di là di’, nome del supposto capostipite, con allusione alla provenienza degli ebrei dalle regioni poste oltre l’eufrate.
(Garzanti Linguistica)

