
Originariamente Scritto da
mary ann
@
Malandrina
Non ho detto questo. E non trovo nulla di male che i bimbi passino un po’ di tempo con i nonni, gli zii, i cugini.
Ho solo detto che molti omosessuali procreano solo per avere un figlio. Non intendono stare con la futura madre, lo mettono in chiaro in partenza, il che vuol dire che il bambino non avrà mai una famiglia e che gli mancherà una figura genitoriale sempre presente.
Una mia ex-collega lesbica ha deciso di avere un figlio con un suo amico. Il risultato? Lei si innamorata di una donna che abita in un’altra città, lui sta dalla mamma e cambia la fidanzata ogni tot di mesi. Il bambino sta con i nonni e chiama “mamma” tutte le donne che vede intorno.
Come ti ho già detto, ho risposto al post di Diego, in particolare. Se anche Diego la pensa così, una ragione ci sarà, non credi?
Probabilmente, anche sì, ma credo che succeda di rado.
In ogni caso, tanti etero stanno insieme prima di avere un figlio, si presume che si amino, che abbiano dei progetti per la vita in comune, delle speranze per loro e per il nascituro, poi certo, non si può prevedere nulla nella vita, può andare anche male e la coppia si separa. Succede.
Invece i due gay che decidono di procreare di solito non rappresentano una famiglia in tutti sensi.
Fare figli una cosa naturale. Per i gay non è proprio così: amano gli uomini, la donna serve a loro solo per esaudire il desiderio di diventare padre.
Aggiungo ancora una cosa. Prova pensare a Vendola: ha cercato la madre surrogata sul catalogo, la donatrice di ovuli – idem, né lui né il suo compagno hanno potuto stare accanto alla futura madre durante gli 8 mesi di gravidanza per via degli impegni. Non lo trovo normale.