





Comunque Nardella è un robot programmato da Renzi.
Da un grande potere derivano grandi responsabilità.


«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij




Concordo con chi pensa che in fondo non sia andata malissimo per Renzi. Del resto ha avuto pur sempre il 40% dei voti, che non sono pochi.
Io ho deciso il mio voto dopo aver letto la riforma: c'erano troppe cose che non mi convincevano.
Che dire di Renzi? Sicuramente ha fatto anche cose buone e oggi qualcuno sta esprimendo giudizi eccessivamente critici.
Resta il dato (per me negativo) che si è fatto nominare premier senza avere legittimazione elettorale, nemmeno indiretta (dopo che lui stesso ai tempi di Letta aveva sostenuto il contrario "Non accetterei l'incarico di premier senza aver vinto le elezioni").
E a mio avviso è naturale che un presidente del Consiglio, nominato in questo modo, poi non trovi nelle urne il consenso necessario per le sue riforme.
Inoltre ha dimostrato un'arroganza crescente, cosa che mi ha personalmente indispettito.


«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


Dieghito, Renzi eletto non sarebbe come quello visto negli ultimi due anni e mezzo.
Da un grande potere derivano grandi responsabilità.

