
Originariamente Scritto da
nicolaj198vi
No.
Il PdC non è stato eletto con nessuna legge elettorale. Vale per Renzi, come per ognuno dei PdC da che siamo Repubblica Italiana.
Questa legge elettorale non c'entra nulla. Anche perchè la stessa Corte Costituzionale nella sentenza famigerata dichiara quanto segue:
Per cui il Parlamento è pienamente legittimato ad adempiere alle sue prerogative, ivi compresa la fiducia ad un nuovo Governo.
Punto.
Se non ti piacciono le politiche di Renzi, e sei per andare a scadenza naturale, dovrai rassegnarti al fatto che non esiste una maggioranza alternativa in grado di votare una fiducia ad un Governo di stampo troppo diverso da quello Renzi.
Ne prendi atto, democraticamente, e aspetti la prossima tornata elettorale sperando che la tua posizione sia maggioritaria nel Paese, e che da questo ne derivi di conseguenza un Governo con una linea più conforme alle tue (legittime) aspettative politiche.
Last, but not least: andrebbe rilevato, e da te me lo sarei aspettato, come da questo Governo sia esclusa l'area facente capo a Verdini. Che conta, se non sbaglio, qualcosa come 15-18 Senatori. Ergo, così composto il Governo, il peso della minoranza interna PD (cui ritengo tu sia politicamente affine, perlomeno più che all'ala renziana) diventa determinante al Senato. Mi sembra qualcosa da non sottovalutare, come apertura all'ala minoritaria.
Ala minoritaria del PD cui era stato offerto da Gentiloni il Ministero della Pubblica Istruzione (nella persona di Cuperlo); non certo un Ministero di scarsa rilevanza, sia in termini di peso economico che politico. Cuperlo ha rifiutato, dicendo che in alcun modo avrebbe inteso far parte dell'esecutivo Gentiloni.
E allora signori miei, è inutile che sbraitiate. Il peso politico che richiedete (da minoranza) vi è stato offerto (e rifiutato, chiedere a Cuperlo), e pure dato nei fatti (decidendo di non usare Verdini come stampella al Senato, quindi dando rilevanza estremamente pratica all'ala minoritaria interna).
Decidete cosa volete fare da grandi, oltre a partecipare al tiro a segno interno targato PD (e DS prima, PdS prima ancora, con in mezzo ulivi e amenità varie).