
Originariamente Scritto da
Druuna
Non è un modello per me Kurt Kobain; è solo uno che ha venduto oltre 75 milioni di dischi, che sta nella Music Hall of Fame, che è stato dichiarato il 14esimo più grande artista di tutti i tempi nel 2011, che ha portato la sua band ad essere "Greatest Artist of the 1990s" e al #27 della lista "100 Greatest Artists of All Time" nel 2004 e al #30 nel 2011.
Con quella bocca può dire ciò che vuole.
E tu sei libero di chiamarlo "solo un tossico".... non so, come Amy Winehouse, Elvis Presley, o anche Verlaine, Rimbaud, Mallarmè, Baudelaire, Janis Joplin....
William Shakespeare faceva uso di marijuana, Stephen King affermò che per scrivere Cujo, bevve così tante birre e assunse droghe da non ricordare quasi nulla della stesura

Michail Bulgakov scrisse Morfina ricordando la sua precedente esperienza di assuefazione dalla suddetta sostanza. Edgar Allan Poe, maestro del noir, fu vittima dell’alcool. Charles Dickens faceva uso di oppio, Victor Hugo di hashish e Robert Louis Stevenson di cocaina e morfina grazie alla quale scrisse in soli sei giorni Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde. Perfino D'Annunzio si faceva di cocaina.
Drogati.