

"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


stavo per scrivere: moriremo tutti
ma poi ci ho ripensato
che fate di bello?
"Pistilloni in crabettura boccidi sa zanzara" (Don Gigi)"Internet è stato creato per dare ai malati di mente qualcosa da fare" (Frank Darabont)


In ogni caso io ( forse ) anche una risorsa, anche perché mi sono data da fare, ma non di certo come alcuni migranti che scendono dai barconi, sta qui due anni senza fare nulla, mantenuto dallo stato italiano in tutto e per tutto, e alla fine: la lingua italiana non la sa, e se la sa poco, per andare avanti si arrangia a vendere le cianfrusaglie taroccate, o comincia a delinquere, o va a raccogliere i pomodori a 2 euro all'ora o finisce in carcere. Certo alcuni trovano una sistemazione adeguata, ma sono pochi al confronto con tutti quelli che sbarcano.
Poi io non faccio altro che ripetere quello che hanno detto i nostri politici: i migranti sono un risorsa, pagheranno le pensioni, faranno i figli ecc.
Ah, dimenticavo, "La loro cultura deve diventare la cultura di tutti noi." ( Laura Boldrini)
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


«Dopo la caduta del muro, ricorda Weber, nessuno credeva in una riunificazione delle Germanie, eppure...».
Perché non credere in una Baviera indipendente?
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.










Tanto tempo fa dissi che sono emigrata dall'ex URRS. Qualcuno - un italiano autoctono - mi ha corretto. Quindi mi sono adeguata. Poi tutti mi chiamano migrante, pure Druuna, che poi dice che io non capisco la lingua italiana, ma, con tutta probabilità, neppure lei sa la differenza tra migrante ed emigrante.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


"Pistilloni in crabettura boccidi sa zanzara" (Don Gigi)"Internet è stato creato per dare ai malati di mente qualcosa da fare" (Frank Darabont)