



Le guerre si vincono o si perdono, questo è chiaro... la differenza è vincere o perdere con onore.
Perfino agli invasori americani ha fatto schifo il voltafaccia italiano.... forse è anche per questo che ci meritiamo di essere una colonia dove gli americani possono fare quel cazzo che vogliono impunemente.... l'onta del tradimento non si cancella nemmeno dopo secoli e per settant'anni ci hanno trattato come "roba loro" col nostro assoluto consenso.
Può non piacere, ma la realtà è questa.
When history comes to you enforced by law, only one thing is certain: IT'S A LIE!
"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)




"Pistilloni in crabettura boccidi sa zanzara" (Don Gigi)"Internet è stato creato per dare ai malati di mente qualcosa da fare" (Frank Darabont)


Il Pampa Ocho in the Cascine park!
Da un grande potere derivano grandi responsabilità.


....Copio in parte da altro post, giusto per dimostrare che si è capito tutto... ma proprio tutto.
L'italia nel 1940 è entrata in guerra UNITA .
Nessuno ha espresso parere negativo , nessuno.
Anzi, la popolazione italiana, spingeva le istituzioni a far presto per non arrivare tardi al tavolo della pace.
Questa è la realtà delle cose , piaccia o non piaccia.
Per nascondere questo nel dopoguerra , hanno minacciato gli storici per decenni.... lo storico Renzo De Felice, massimo esperto di fascismo, (antifascista) quando negli anni 70 ( 25 anni dopo la fine della guerra ) parlò per la prima volta, per amor di verità , di consenso al fascismo , venne cacciato dall'università e minacciato di morte!
Eppure c'erano i filmati luce , le testimonianze ...
Detto questo , la guerra non terminò in due mesi e lo Stato italiano iniziò a scricchiolare .
Eppure i tedeschi nel 41 e nel 42 la stavano veramente vincendo la guerra.
Va bene... come già detto le guerre si vincono e si perdono , è nella natura delle cose .
Nel 1943 il Duce , l'unico che avrebbe potuto toglierci dai guai, l'unico che poteva contrattare l'uscita dalla guerra con Hitler, venne arrestato ILLEGALMENTE dal Re e da Badoglio i quali , IGNOMINIOSAMENTE , dichiararono l'armistizio fuggendo in braccio all'ex nemico.
Da ricordare che poche ore prima il Re in persona, all'ambasciatore tedesco, aveva assicurato la fedeltà italiana... poche ore prima della consegna dell'armistizio .... da questo si può pesare che razza di rispetto si poteva dare a quest'uomo e a Badoglio, un atteggiamento schifoso persino per gli alleati che hanno coniato il verbo "to badogliate" per indicare un atteggiamento infido da traditore.
..... l'Italia successiva è frutto di questo schifo, anche se ammetterlo è ancora troppo difficile.
When history comes to you enforced by law, only one thing is certain: IT'S A LIE!
"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)




Mi riferivo al modo VERGOGNOSO, TENTENNANTE, BALBETTANTE, INCOMPETENTE, CIALTRONESCO, con cui furono condotte le trattative segrete per l'armistizio mentre si rassicuravano i tedeschi che l'Asse restava intatto. Gli americani ne furono disgustati.
Una doppiezza assolutamente coerente con il futuro stile politico dell'Italia del dopoguerra.
Un inizio in grande stile.
When history comes to you enforced by law, only one thing is certain: IT'S A LIE!
"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)



