
Originariamente Scritto da
don Peppe
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Giordi prima di rispondere con il mantra sionista degli ebrei eterne vittime, costrette a scappare in isramerda per sfuggire ai progrom in tutto il mondo, che avevano trovato i palestinesi intenzionati a sterminarli solo perché glie lo aveva detto l'iman, almeno leggi tutto quello che ho scritto.
Anche io ho parlato di prima dell'attentato all'hotel kng david di Gerusalemme, che ho definito
l'ultimo degli attentatiterroristici sionisti, i gruppi terroristici sionisti in Palestina hanno incominciato a praticare il terrorismo fin dalla fine dell'ottocento,inoltre i libri che ho citato parlano dell'appoggio del movimento sionista, a cominciare da moti padri della patria isramerdiani, alla Germania di Hitler, che loro vedevano molto benevolmente, poiché il suo operato stava convincendo molti ebrei europei, soprattutto quelli non sionisti che fino a qualche anno prima non ne volevano sapere della terra promessa, a scappare in Palestina, creando le condizioni per la nascita di isramerda, tanto che centocinquantamila ebrei sionisti combatterono nelle forze armate tedesche durante la seconda guerra mondiale, ma in questo caso i media ed i propagandisti sionisti, non ne parlano mai e non ci rompono i coglioni in continuazione, come fanno con la storia del mutfi di gerusalemme.
La stragrande maggioranza degli ebrei presenti in Palestina negli anni venti non scappava da nessun progrom, molti di loro nei paesi da dove provenivano, occupavano anche posizioni privilegiate godendo del rispetto della maggioranza delle persone con cui avevano a che fare, inoltre i primi ebrei rifugiati in Palestina non erano loro, ma gli ebrei fuggiti dalla spagna durante le persecuzioni dopo la reconquista secoli fa, che non ebbero nessun problema ad integrarsi con quei cattivoni dei palestinesi, dato che negli ultimi duemila anni, in Palestina gli ebrei ci hanno sempre abitato, e la larghissima parte se non la maggioranza dei palestinesi, sono discendenti degli ebrei che si convertirono al cristianesimo o all'islamismo, la diespora su cui si basa la propaganda ebraica, in epoca romana riguardò solo una minoranza di fanatici integralisti, la maggioranza degli ebrei rimase in Palestina anche dopo le guerre gidaiche in epoca romana, semmai sono la maggioranza degli isramerdiani discendenti di europei, africani ed asiatici convertiti all'ebraismo nel medio evo quasi sempre per motivi di convenienza personale.
Secondo benny Morris, che non può di certo essere accusato di antisemitismo, pag. 14 del libro vittime, all'arrivo dei primi sionisti in Palestina alla fine dell'ottocento, gli ebrei erano il 3% della popolazione, quindi è molto semplicistico ritenere che negli anni venti i palestinesi, di cui a quei tempi il 12% erano di religione cristiana, che per millenni hanno convissuto con gli ebrei, arrivando ad ospitare gli ebrei che scapavano dalle persecuzioni un europa, odiassero gli ebrei solo perché glie lo dicesse il murfì di gerusalemme, in realtà i veri motivi per cui i palestinesi odiavano i sionisti, erano che questi erano arrivati in palestina con la pretesa di creare un loro stato etnicamente puro, con la scusa che sulla bibbia è scritto che Dio gli aveva promesso quella terra, e che i loro presunti antenati ci avevano vissuto1800 anni prima, e per ottenere questo scopo ricorrevano alla violenza ed al terrorismo, cosa che per voi liberaldemocratici è leggittima solo quando è praticata dagli isramerdiani, o dagli ascari dell'imperialismo americano come contras, mujeedeen afghani, uçk, montagnard e tanti altri, ma va condannata nel caso dei palestinesi