Bene, vediamo di considerare i diversi fattori oggettivi:
1° Una donna scopa con chi gli pare.
2° Rimane incinta.
3° Per motivi suoi (economici, sociali, professionali, estetici o altro) la donna non desidera portare avanti la gravidanza.
4° Tu ritieni opportuno costringerla a gestire la gravidanza e partorire il nascituro.
5° A seguito di tale nascita il tuo compito è terminato.
6° Non sarai tu ad occuparti del bambino.
7° Non sarai tu ad affrontare le conseguenze della sua nascita.
8° Non sarai tu a dover gestire le sue esigenze, i problemi economici, quelli sanitari, quelli sociali, professionali ed altro.
9° Non sarai tu a subire le possibili violenze psicologiche subite da un bambino indesiderato.
10° Ti sentirai soddisfatto di aver costretto una donna a partorire senza alcuna conseguenza sulla tua persona consequenziale a tale evento.
11° Continuerai a lamentarti della legge cattiva che ti obbliga a negare che i nazisti erano buoni e la shoah non è mai avvenuta.
In parole povere se tu obblighi qualcuno a fare qualcosa che non vuole (e che potrebbe rovinare la sua vita e quella di altri) è un bene, se qualcuno obbliga te a fare qualcosa che non vuoi (e che in fondo non interessa a nessuno) è un male.
P.S.: Coerenza: Definizione e significato di Coerenza – Dizionario italiano – Corriere.it (forse è meglio se gli dai una occhiata, potresti scoprire nuovi orizzonti ancora sconosciuti).![]()





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