

When history comes to you enforced by law, only one thing is certain: IT'S A LIE!
"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)


"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


I flussi migratori di questa portata non sono eliminabili, e questo è un fatto.
Di sicuro molte misure si possono adottare:
- cambiare le politiche internazionali per ridurre o eliminare conflitti (che generano profughi), catastrofi naturali (che generano profughi), sfruttamento intensivo di aree già povere (che causano migrazioni)
- migliorare la cooperazione internazionale con le aree più povere e disagiate
ecc.
e questo sono le "pezze" che oggi ci troviamo a dover mettere alla politica colonialista dei secoli passati, realizzata in prevalenza dall'Europa e poi dagli USA.
Inoltre, al nostro interno è necessario attuare delle politiche di integrazione (anche se la parola non è corretta dal punto di vista di chi studia questi fenomeni) serie, mirate e intensive, che partono prima di tutto da:
- educazione
- politiche del lavoro
- politiche sociali
- legalità
Se tutte queste cose non vengono fatte contemporaneamente, il problema persisterà e si aggraverà, perchè la mancanza di solo uno di questi elementi, è come un buco nella chiglia di una barca sovraccarica.
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


L'instabilità sociale ed economica non è interesse di nessuno, quindi dire che sono scelte volute, è ridicolo.
Certo, ci sono dei soggetti che non sanno valutare l'impatto a lungo termine di certi comportamenti che appaiono loro vantaggiosi nel breve termine, ma sono gli stessi che hanno causato il problema, perchè rientrano nella logica del "solo il mio tornaconto, ora, subito, e chissenesbatte del domani", ossia il capitalismo più incontrollato.
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


Tutta utopia.
La pace nel mondo è roba che si sente da decenni, e non si attua a tavolino.
Che poi sta storia del colonialismo ha rotto le balle, se si parla di libici, eritrei e somali potrei anche dartir agione ma io e l'Italia non c'entriamo una sega con la Nigeria ed il senegal.
Ste politiche di integrazione abbiamo capito in cosa consistono, mettersi a 90 e non dire più nulla i boldrini.
Se invece si parla di vera integrazione, quella quando gli immigrati saranno il 20% salteranno tutte per aria.




Anche la democrazia era un'utopia, però è stata realizzata.
l colonialismo è stato attuato dagli europei su scala globale: abbiamo rotto le palle a tutto il mondo. Abbiamo creato un sistema in cui il 20% del mondo (noi) sfruttava il restante 80% per vivere al di sopra delle sue possibilità, ora questo è il semplice feedback negativo di quell'azione massiccia portata avanti per secoli.
Le politiche di integrazione non sono mettersi a 90, ma fare azioni concrete.
Il problema vero è che siamo uno stato disorganizzato e capillarmente indisciplinato, oltre che malato di morbi quali mafia, ndrangheta e camorra. E questi cancri, insieme alla corruzione e al malaffare diffuso che le accompagnano, impediscono di realizzare in modo sistematico ed efficace qualsiasi tipo di azione, anche quella che vorrebbero i Salvini, infatti anche la Lega non ha combinato un tubo quando era al governo.
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


When history comes to you enforced by law, only one thing is certain: IT'S A LIE!
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