ma manco per idea, sai. Il medico non sa cosa farsene di uno che gli dice che ha uno "scotoma" che poi magari non è manco uno scotoma, ma qualcosa che un tizio crede che sia uno scotoma. Quando ho avuto la prima emicraia con aura visiva senza emicrania io che medico sono ho detto al mio collega "vedo sfocato dall'occhio sinistro e le linee che dovrebbero essere dritte sono ondulate". Lui mi ha detto "iniziamo a fare un camp'o visivo, quando vedi la luce premi il pulsante". Te la faccio breve, io ho collaborato con lui fino a quando LUI e non IO ha fatto la diagnosi corretta.
Se c'è una categoria di persone che rischia di fare sbagliare diagnosi sono quelli che pretendono che tu gli confuti la loro diagnosi, peraltro spesso priva di qualsiasi costrutto scientifico. Questa non è comunicazione. E' semplicemente boria.





Rispondi Citando
Dalle punzecchiature agli insulti il passo è breve
