









Eh, quindi? Questo vorrebbe dimostrare che si "fingono profughi"?
Questo tralasciando che da quanto ne so io non esistono richieste di asilo in quanto "profughi che scappano dalla fame", nel diritto internazionale, quindi vorrei capire da dove, secondo te verrebbero respinte queste domande mai poste.
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


Quale sia la corretta esegesi coranica cambia poco o niente , noi sappiamo due cose :
a- buona parte dei musulmani ( 30-60-80% poco importa ) vorrebbe instaurata la sharia ed ha una visione della società incompatibile con la democrazia e con i principi liberali .
b- la loro identità sociale è fortemente determinata dalla religione prima ancora che dalla cittadinanza .
Quale vantaggio abbiamo da questo multiculturalismo radicale che ci impone di convivere con persone così lontane dai nostri valori , per poi ritrovarsi le Banlieue , Molenbeek , Rinkeby e le altre decine di quartieri-ghetto che si sono creati negli ultimi decenni in Europa ?
Regressista amante della pucchiacca.


Il dato di fatto è proprio quello che hai esposto (senza contraddirlo): l'Islam non concepisce la separazione tra divino e terreno, l'occidente sì; nella storia, l'occidente ha variamente posto in relazione tra loro divino e terreno, ma l'ha sempre distinto.
Il fatto che l'Islam sia lesivo dei caratteri costitutivi dell'occidente IN COSA ESATTAMENTE determina l'essere deleterio dell'Islam stesso?
Lo è se si prende la tutela dell'occidente come punto di riferimento. Ora: prendi la tutela dell'occidente come punto di riferimento?
Se sì, l'Islam è deleterio. Se io per ipotesi auspicassi una rivoluzione teocratica, allora l'Islam non sarebbe deleterio, ma al contrario sarebbe positivo.
Io non ho espresso opinioni in favore di alcuno; ho semplicemente sottolineato le differenze radicali. Se questo determina una gerarchia secondo i TUOI valori (che suppongo essere la tutela della laicità e annessi e connessi) è un problema TUO e di chi condivide i tuoi valori.
«Crediamo nell’ assoluto politico che è l’ impero: aborriamo chi lo nomina invano».


Quindi ho ragione io quando dico che il corano non c'entra una cippa e che sono le persone che lo usano a suo comodo esattamente come hanno fatto per anni per la bibbia?
Le religioni non devono imporci niente, è lo stato che deve imporre il rispetto delle proprie leggi.
Ps.: Le tue percentuali sono inverosimili.
Chi sono i filosudici? Quelli che definiscono filoterroristi i difensori dei palestinesi.I MELONOMI, i sudditi della meloniIsraele=Paese Terrorista - Palestina libera dai terroristi dell'IDF




Per l'ennesima volta. NO. L'Islam in se e per se è una religione il cui testo è interpretabile in mille diversi modi, ivi comprese versioni in cui la distinzione esiste ed è fondamentale.
Ragazzi: la religione islamica, esattamente come quella cattolica e tutte quelle fondate su testi sacri, NON sono monoliti. La loro forza è esattamente quella. La flessibilità. Il cristianesimo in 2000 anni s'è evoluto. Noialtri, che siamo COMUNQUE nipoti e figli di una cultura profondamente intrisa di cattolicesimo probabilmente appariremmo come poco meno che dei satanisti ad un cattolico dell'anno 1000. Il discorso è lo stesso per l'islam, con la differenza che ci sono 600 anni di storia e condizioni di partenza diversa rispetto al cattolicesimo.
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".