





@Druuna ho trovato una definizione di Khomeini abbastanza calzante della democrazia concepibile in ambito islamico:
«Stato Islamico significa uno Stato basato sulla giustizia e la democrazia e strutturato sulla base di regole e leggi islamiche»
(1978)
E ciò che lo stesso Khomeini (non troppo un neocrociato) pensava dell'Islam in genere:
«Quando chiunque studi un poco, o presti poca attenzione alle regole del governo islamico, la politica islamica, la società islamica e l'economia islamica[,] egli realizzerà che l'Islam è una religione molto politica. Chiunque dica che la religione è separata dalla politica è uno sciocco: egli non conosce l'Islam o la politica»
(Anni Sessanta)
«Crediamo nell’ assoluto politico che è l’ impero: aborriamo chi lo nomina invano».


Ogni civiltà in espansione demografica ha prodotto risultati simili.
I pirati barbareschi ed i razziatori centroasiatici erano la stessa cosa.
Regà, a me sembrate paradossalmente molto eurocentrici nell'approccio alla Storia, se vi sciroppate la storia asiatica trovate la stessa quantità di violenza, odio e sopraffazione, anzi: spesso con magnitudini maggiori.
La lettura delle vicende delle guerre civili cinesi o della conqusita musulmana dell'India sono un buon rimedio al problema.
Quando un signore turco delle steppe si muoveva ammazzava più gente di un paio di crociate messe insieme.




"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.





