

«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


Nessun problema a ragionare ma è difficile farlo con una persona che ha di sé una considerazione spropositata e del tutto scollegata alla realtà dei fatti, che accusa chi non la pensa come lei "di non capire" e che che vuole sempre aver ragione altrimenti sclera.
Io sono partito dall'esporre la mia impressione sulla tua posizione riguardo l'immigrazione e tu invece di dire "guarda che fraintendi, io non sono così per questo e questo motivo" hai sciorinato la tua solita sequela di sciocchezze sul fatto che gli altri non capiscono i tuoi presunti discorsi complessi che altro non sono che contraddizioni frequenti e giravolte.
Se vuoi parlarne pacatamente e resettare io sono disposto a farlo, se insisti con le puttanate more solito allora amen.
Ma quanti figli del Perozzi in giro...
Travel is fatal to prejudice, bigotry, and narrow-mindedness...
Chi abbandona gli animali è un bastardo!


When history comes to you enforced by law, only one thing is certain: IT'S A LIE!
"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)


Vedi sei tu che dici che l'interlocutore dice "puttanate more solito", cioè passi all'attacco personale, come del resto era già implicito nell'attribuire ad altri quello che non pensano.
Io ho detto proprio "guarda che fraintendi" quando ho detto che non la penso così e ti sfido a trovare una persona che pensa "dentro tutti", perchè non esiste.
Ho precisato che il discorso è più complesso quando ho risposto a TN, e non a te, perchè mi ha chiesto "chi escluderesti" e io ho risposto che la questione è più complessa del "tu sì/tu no".
In sostanza tu insisti ad attaccarmi con l'etichetta di "saccente", invece di chiedermi "ah davvero? ma allora come la pensi? perchè io credevo che tu fossi a favore dell'accoglienza indiscriminata".
Capisco che tutto ciò fa parte del forum, ma fa un po' ridere che tu voglia passare per "elegante signore educato", solo perchè usi espressioni come "more solito" anzichè scrivere "al solito", quando poi, di fatto stai insultando l'interlocutore, invece di dialogare.
Tornando al merito: la questione dell'immigrazione è estremamente complessa, perchè ha cause immediate e cause remote, perché coinvolge praticamente tutto il mondo, con soggetti diversissimi e difficoltà sia economiche, che sociali e culturali. Quindi la strategia per affrontare il fenomeno dovrebbe essere altrettanto complessa, ed è per questo che nessuno ha la soluzione facile e veloce, e chi racconta "ah se governassi io li mando tutti via" è un semplificatore e anche un raccontapalle, ma molti abboccano perché il concetto è semplice e piace pensare che ci sia la soluzione del "fuori tutti".
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


a quanto pare per i maltesi la questione non pare affatto essere complessa:
Neanche un profugo sbarcato. Malta si blinda e dimentica la crisi - La Stampa
Qu'ils mangent de la brioche.


Hi guys, i'm out
no more jail for Mazamba
i'm going to venire in Bel Paese. There are no problems right?


«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


Malta fa parte della UE, esattamente come noi.
di conseguenza, non si capisce perchè possano dire "noi non accettiamo UN migrante che sia UNO". perchè, per piccoli che siano, qualche centinaio all'anno potrebbero succhiarselo anche loro, non credi?
e invece no, loro rispondono con un sonoro "colcazzo" a chi ciancia di "dovere di accoglienza".
rimanendo nella UE, esattamente come noi.
che strano, vero?
Qu'ils mangent de la brioche.


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Non che io sia favorevole alla decisione maltese, ma qual è la differenza con l'Italia? In cosa consiste questo loro permettersi il "lusso"? La storia del "lusso" di Malta fa il paio con il "lusso" della Grecia di poter non aggredire la Serbia nel 1999.
«Crediamo nell’ assoluto politico che è l’ impero: aborriamo chi lo nomina invano».