
Originariamente Scritto da
Triangolo nero
I "razzisti" e la famiglia di negri.
Stamattina arriva una telefonata, dall'accento capisco subito che è un africano, dice di avere un grosso problema, si sveglia pieno di punture.... gli hanno dato il mio numero e mi chiede cosa può fare.
Azz... cimici dei letti? brutto affare, soprattutto perché il trattamento è costoso e i negri solitamente non sono dei ricconi.... vabbè... stavo per trovare una scusa per mandarlo affanculo, ma il tizio tartagliava un po' e dalla voce mi sembrava simpatico.
"Ok"...gli dico..."passo a dare un'occhiata verso le 16, se hai WhatsApp mandami l'indirizzo"
Ero con Adamo... il mio operatore più "nazista", pluripregiudicato per "reati d'area" che non specifico... insomma.... non era certo la persona più adatta per fare un sopralluogo a casa di George from Burkina Faso.... comunque è un professionista e sa stare al suo posto.
Arriviamo puntualissimi, case popolari.... mi aspettavo il solito appartamento lurido, ne ho visti a centinaia infestati da scarafaggi e altro... tutti sporchi come letamai.
Invece no... la casa era modesta, ma pulita... stile Afro con un sacco di puttanate appese ai muri, colori sgargianti e mobili che non c'entrano un cazzo, ma non c'era la solita puzza di cibo rancido e piedi zozzi... c'era un buon odore di lavanda, fatto strano.
George ha una moglie e tre figli, due gemelle di sei anni e un pacioccone di otto mesi grasso come un frate che mi sorrideva... proprio come le due bambine.
La moglie è una ragazza giovane, sui novanta chili, con il culone, le tettone e la faccia simpatica e anche su George non mi sbagliavo... quel negraccio tartaglione è davvero un soggetto.
Vabbè... la faccio breve, verifichiamo la presenza di cimici dei letti... un bel casino.
"amico mio sei nella merda, gli insetticidi a queste uova non fanno nulla e un trattamento termico col vapore secco è molto costoso, per fare una stanza siamo intorno ai cinquecento, ma qua il problema è esteso, le uova sono anche nel divano in sala"
Sparo la bomba... millequattrocento euro, ben sapendo che per George anche cento euro sarebbero stati troppi.
Ovviamente dice che quel prezzo è troppo alto, magari il suo padrone di casa? Niente da fare... quello se ne fotte.
Ok... saluto George e la moglie, saluto le bambine e poi vedo le punture sulle loro braccia... cazzo, le cimici le stanno sbranando.
Guardo Adamo... "l'attrezzatura è nel furgone?" ... "Mirko non pensarci nemmeno"... sorrido.... "Ok, vado a prendere tutto"... Adamo capisce al volo e non fa troppe domande.
....ma è George che non ha capito un cazzo, glielo spiego alla mia maniera "fosse per te ti farei mangiare vivo dalle cimici, ma hai delle belle bambine e oggi ho un po' di tempo" (in realtà non è così, ma quelle bambine hanno un sorriso stupendo).
George diventa serio "non ho i soldi per pagare" .... "e io te lo faccio gratis".
Cazzo.... sembrava fosse arrivato Babbo Natale... la moglie con gli occhi lucidi, le bambine felici e George che balbettava un miliardo di ringraziamenti.
Siamo usciti alle nove... la casa è stata completamente disinfestata, un lavoro della madonna e George ci ha offerto della birra di merda e del riso con pollo che non era tanto male.... ma anche Adamo era felice, stranamente.
George mi ha chiesto come poteva sdebitarsi... ho pensato "scrivi una lettera alla procura di Roma"... ma gli ho detto che va bene così... è stato un piacere... e non stavo dicendo una bugia.
"Mirko... questa non la raccontiamo... eh?"
"No Adamo... tranquillo, a nessuno!"
