





fatto sta che io sono nato molto dopo di lei e nel boom economico non c'ero e lei si, fatto sta che lei nonostante le possibilità che offriva l'Italia ha dovuto emigrare per campare, io molti anni dopo in tempi molto più problematici ho creato un azienda mia che è tutt'ora in auge e senza emigrare e pensi che mio babbo mi ha lasciato anche un impresa agricola che ho dato in gestione, faccia lei!!!
Chi sono i filosudici? Quelli che definiscono filoterroristi i difensori dei palestinesi.I MELONOMI, i sudditi della meloniIsraele=Paese Terrorista - Palestina libera dai terroristi dell'IDF




Le testimonianze sono contraddittorie sul punto, ma l'ipotesi più probabile è che si trattasse di un pastrano tagliato alla tedesca. Mussolini non indossava certamente una divisa tedesca ed è assai inverosimile che qualcuno sano di mente potesse anche solo minimamente pensare di nascondere un uomo che gli italiani avevano visto per oltre vent'anni in tutte le salse dal vivo, nei filmati, nelle foto e persino nelle cartoline.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Io sono stato forzato a emigrare per motivi di salute e perché ne avevo pieni i co...... di Pertini, Lama, Berlinguer e altri come te. Quanto a quello che scrivi come può uno crederti? Scrivi che hai 70 anni, scrivi che ti hanno dato una vacanza premio in New York e ora dici che la ditta e' tua. Sei la più grande contraddizione del forum e l'unico depositario della verita' assoluta. Sempre. E stai sempre dalla parte di chi e' nemico delle imprese private. (probabilmente avrai anche trovato il modo di evadere le tasse al 95%).
*il boom economico italiano a confronto delle possibilità in North America e' niente. Quanti italiani sono diventati miliardari in poco tempo, come succede qui da noi. Corruzione, raccomandazioni e nepotismo sono la regola per fare i soldi in Italia, Paese dove non esiste la meritocrazia. Io in quell'ottica non valevo niente, ho
dovuto cercarmi un posto dove potevo fare i soldi in modo onesto.


@Kaouthia, premesso che difficilmente, a meno che non emergano documenti che molto probabilmente non emergeranno mai, sapremo mai tutta la verità su quanto accadde in quei momenti, Mussolini puntava alla Valtellina per una strenua resistenza da opporre al nemico in modo da negoziare le migliori condizioni per i propri uomini e - soprattutto - per le loro famiglie. La moneta di scambio per ottenere ciò sarebbero stati i documenti che Mussolini aveva in possesso, i quali, in tutta evidenza, sarebbe stato meglio per gli Alleati non venissero alla luce (anche se non è dato sapere con certezza per quale motivo). Questo spiega logicamente le mosse di Mussolini. L'ipotesi della fuga in Svizzera è ridicola e l'unica opzione che avrebbe potuto contemplare la presenza di Mussolini in Svizzera sarebbe stato il caso in cui le due parti - fascisti e Alleati o antifascisti - si fossero trovate a trattare in territorio neutro una resa generale delle forze fasciste repubblicane in Italia.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Fare una cosa del genere al prezzo di generare ulteriori spargimenti di sangue dopo una guerra mondiale ed una guerra civile di un'efferatezza senza precedenti? Sarebbe stata una follia ed un crimine da parte di Mussolini, che giustamente sciolse dal giuramento di fedeltà tutti coloro che avevano aderito alla RSI prima di lasciare Milano. Come detto, il Duce puntava ad un'ultima resistenza in Valtellina dal valore simbolico, ma l'obiettivo era ottenere una garanzia dal nemico in modo che si evitassero quegli omicidi a sangue freddo che purtroppo l'Italia visse non appena terminò la guerra. Mussolini amava il suo popolo e dopo tutto quello che gli era successo ormai teneva ben poco alla sua sopravvivenza fisica.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).




Resti perplesso perché ti è più comodo pensare alla retorica antifascista stereotipata del Mussolini vigliacco e fuggiasco, ma per fortuna la propaganda non coincide con la storia. Se ti interessa davvero l'argomento, approfondisci il tema leggendo dei libri che ne parlano, altrimenti è inutile discutere. Il ridotto repubblicano in Valtellina era un'opzione sul tavolo ben prima del 25 aprile. La colonna tedesca era diretta verso Merano, ma non si sa quali fossero le intenzioni di Mussolini una volta salito sopra, anche se probabilmente l'intento era quello di cercare in qualche modo di raggiungere lo stesso la Valtellina o un luogo in cui finalmente poter trattare con gli Alleati. Sta di fatto che, anche se Mussolini avesse pensato di andare in Germania, sarebbe stato ben consapevole che sarebbe stata una soluzione momentanea, visto che l'esito della guerra era ormai segnato e per lui non c'era molta alternativa o ad un processo dall'esito probabilmente già scritto o ad un'esecuzione sommaria per mano del nemico. Tutti cose di cui Mussolini era ben consapevole.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).