



In effetti Faurisson ha scritto tante stronzate.... ha fatto girare le palle anche a Mattogno.... ma ci ha visto giusto, cazzo se ci ha visto giusto.
Rimane il fatto che la persecuzione pluridecennale che ha subito e sta subendo è vergognosa.... se le sue affermazioni sono "false" basta dimostrarlo.... qual'è il problema??? leccare le ferite non mi pare una buona scusa, anche perché ormai a furia di leccare non c'è più nemmeno la ferita, stanno leccando l'osso.
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When history comes to you enforced by law, only one thing is certain: IT'S A LIE!
"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)


"...la parzialità della descrizione può essere sufficiente , ma mai completa. E si ipotizza l' interesse a tenere aperta la questione,se no chi se li compra i libri, i giornali?
Vi è un esercito di specialisti dei movimenti culturali ,in cerca di filoni. Che facciamo? Ci mettiamo a boicottare gente che campa pure così?"
" ..non sia mai,pruessò.."
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Ieri era l'anniversario della morte di Guevara, se c'era FLenzi chissà quante cose postava... FLenzi scatenato
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...ma è ovvio che tu sia contrario... hai dimostrato capacità di confronto ed onestà intellettuale, ma tu non appartieni alla "massa".
nei fatti c'è ancora gente - vedi l'ingenuotto Agarragarra - che crede che il "fascismo" o il "neofascismo" siano alla base del revisionismo della Shoah...... cosa c'entrino i Fascisti con l'olocausto non lo so, penso come i cavoli a merenda... sono davvero singolari le affermazioni che identificano i "negazionisti" con i "neofascisti"... evidentemente chi esprime tali assunti non conosce bene l'ambiente: il 99% è pro sionista, filoebraico e anti arabo.
....ma ancora più singolari sono le affermazioni (tue e di altri "libertari") che vorrebbero fare una "battaglia culturale" ai "negazionisti".... ma quale battaglia culturale? CHI ha condotto la battaglia contro il revisionismo in Italia? Un solo nome!
Alle affermazioni tecniche-storiche non si risponde... e questo per prassi consolidata.
Credo che non si possa parlare di "battaglia culturale", ma GIUDIZIARIA..... sequestrando siti, libri, multando a destra e a manca per delitto di "leso Olocausto" mascherato da "odio razziale".
Questa vittoria giudiziaria si traduce però in una piena sconfitta culturale: essendo impotenti su questo piano, il cinema, la televisione e la carta stampata, i rettori delle Università e gli stesi professori universitari, reclamano con foga l'intervento di leggi liberticide: bisogna proibire legalmente ciò che non si riesce a confutare storicamente.... davvero una bella "vittoria culturale", non c'è che dire.
L'ammissione più sconvolgente (non certo per me) sull'olocausto ebraico è del maggior esperto mondiale di olocausto come riconosciuto dalla storiografia "ufficiale": Robert Jan Van Pelt.... che fu perito di parte nel celebre processo Irving-Lipstadt a Londra, quindi un'autorità nel settore.
Ebbene... il Van Pelt ha affermato testualmente: "...Del 99% di ciò che sappiamo non abbiamo effettivamente prove materiali a sostegno ... è diventato parte della nostra conoscenza ereditata"
Quindi se "abbiamo" solo l'1% di certezze a me sembra una Waterloo, altro che "battaglia".
.........crearsi un "nemico" (i "nazzzzisti" che vorrebbero far rinascere le SS) e dipingerlo secondo i propri insani vagheggiamenti, in totale spregio della realtà, non è certo una vittoria.... è delirio.
When history comes to you enforced by law, only one thing is certain: IT'S A LIE!
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