
Originariamente Scritto da
Triangolo nero
Arrigo Boldrini fu volontario nelle camicie nere e sottocapo manipolo della MVSN... Pietro Ingrao - GUF di Roma - arrivò secondo ai littoriali di poesia del 1935... Nilde Iotti si iscrisse al PNF nel 1941 (!!!!) e partecipò in divisa fascista alle riunioni del regime... Eugenio Scalfari - giusto per fare un altro esempio di "fulgida coerenza" - nel 1942 (quattro anni dopo le leggi razziali!!!!) sparava a zero su tutti coloro che non condividevano "il nostro nazionalismo" e la "guerra-rivoluzione", fece dichiarazioni di elogio al Duce ed al Fascismo nella rivista settimanale "ROMA FASCISTA", nel settembre 1942 ecco cosa scriveva il nostro camaleonte: "Gli imperi moderni quali noi li concepiamo sono basati sul cardine "razza", escludendo pertanto l'estensione della cittadinanza da parte dello stato nucleo alle altre genti"... e ancora.... "la razza può considerarsi come un termine intermedio tra l'individuo e la specie, cioè fra due termini opposti, intendendo la specie, nel suo significato biologico, come la somma di tutti gli individui capaci di dare fra loro incroci fecondi".... e un illuminatissimo Aldo Moro ecco cosa scriveva nel 1943: "La razza è l'elemento biologico che, creando particolari affinità, condiziona l'individuazione del settore particolare dell'esperienza sociale, che è il primo elemento discriminativo della particolarità dello stato"
....e questi sono solo pochi esempi... ma ce ne sono tantissimi altri.

....tornando agli amici di @
Garat..... 62 dirigenti comunisti, fra cui Togliatti, Longo, Di Vittorio e Leo Valiani, nel 1936 hanno firmato il manifesto del PCI (pubblicato sul n°8 dell'agosto 1936 di "Lo Stato Operaio" - rivista teorica del PCd'I), cito testuale: "
Noi comunisti facciamo nostro il programma fascista del 1919, che è un programma di pace, di libertà, di difesa degli interessi dei lavoratori..."
Garat.... anche tu hai "fatto tuo" il programma fascista del 1919???
