
Originariamente Scritto da
don Peppe
devi credere a Nayirah, la falsa infermiera kuwaitiana, la cui "testimonianza oculare" su una stage mai avvenuta di neonati nell'ospedale di Kuwait city, effettuata dai militari iracheni, nel 1990 servì a giustificare insieme a tante altre menzogne in seguito rivelatesi false, l'invasione dell'IRaq, ma che in seguito si scopri che non era un'infermiera, nel 1990 non si trovava in Kuwait, era cinque anni che non si recava in Kuwait, era la figlia dell'ambasciatore kuwaitiano negli usa ed in Canada ed abitava a New York.
Non si tratta di tesi negazioniste e complottiste, ma ormai sono verità ufficiali che nessuno mette in discussione
devi credere ad amina arraf, il lesbico siriano il cui blog, sul quale si spacciava per una lesbica gringosiriana tornata in siria per partecipare alla rivoluzione, cnque anni fa costituiva una delle principali fonti dei media e delle associazioni dirittoumanitariste come hipocrisy international, sui crimini di Assad, e per la quale quando si ebbe la notizi del suo arresto ci fuorno iniziative di protesta di hipocrisy international, partito radicacchio, anarcotrtoskisti e merde varie per chiederne la liberazione, fino a quando a causa della denuncia di una donna scozzese, che scoprì che la la foto di amina, in realtà era una sua foto rubata sul suo profilo facebook, si scoprì che amina arraf non era una lesbica, non era siriana, non era mai stata in Siria in vita sua era un uomo con barba, baffi ed attributi maschili, attivista dei diritti umani, che aveva creato il blog per fare propaganda ai terroristi islamici in Siria screditando il governo Assad, tanto per capire quali sono le affidabilissime fonti dei media occidentali
