



@Baboden, tesoro, per festeggiare il nostro anniversario devi regalarmi una notte intera di sesso sfrenato, ok?![]()


@diegol22 ovvio caro.![]()
Da un grande potere derivano grandi responsabilità.






Checco Zalone, dal punto di vista atistico, non è paragonabile ad Alvaro Vitali, ed alla coppia Boldi & de Sica, stilisticamente non è originale ma ha copiato tutto da Tony Tammaro, attore molto più bravo di lui, che mlto tempo prima di Checco Zalone ha creato quel genere di comicità, ma che non avendo nessuno alle spalle ha avuto pochissimo spazio sulle televisioni nazionali enel cinema, ma che con le da solo e senza l'aiuto di nessuno, è riuscito ad affermarsi fin dall'inizio degli anni novanta a livello locale, dove è amatissimo anche dai giovanissimi che all'inzio della sua carriera dovevano ancora nascere. Con questo non voglio dire che Checco Zalone non sia bravo, i suoi film sono gradevoli, soprattutto se paragonati al mediocre panorama italiano degli attuali film comici, ma non certo paragonabili ai film comici del filone nazional popolare degli anni settanta ed ottanta.
La cosa che più mi fa incazzare, è che la maggior parte di coloro che per anni mi hanno guardato dall'alto vero il basso, con aria di sufficienza, poiché ero amante dei filmacci di Alvaro Vitali, Lino Banfi, Renzo Montagnani, Carlo Giuffrè, Lando Buzzanca, Edwige Fenech, Barbara Buchet, Nadia Cassini ed altri attori bravissimi e geniali, sono gli stessi che oggi adorano la pessima e mediocre luciana litizetto, molto più volgare di Alvaro Vitali e del genere comico nazionalpopolare anni settanta inizio anni ottanta, che per dire battute squallide ma che vengono elogiate poiché vengon spacciate per critica sociale e satira politica, guadagna pagata con i soldi publici, molto di più di quanto guadagnavano gli attori che ho citato prima, mentre alvaro vitali, che non ha mai guadagnato neppure una lira di soldi publici, fin dalla metà degli anni ottanta è sottoposto ad un vero e proprio boicottaggio da parte del cinema e delle televisioni, pur essendo ancora oggi molto popolare
questa zoccola è molto più squallida e volgare di Alvaro Vitali, ma siccome le sue battute idiote, sono spacciate per satira politica e critica sociale, viene idolatrata dalla maggior parte degli intellettualoidi con la puzza sotto al naso che disprezzano Alvaro Vitali
sono il più regressista del forum, percolato dei bassifondi, peppa pig


Il cessone della Littizzetto!
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Non conosco Tammaro, ma di comici che hanno sfruttato la "tamarraggine" ce ne sono parecchi e in quel senso non si può individuare un chiaro capostipite imaho.
Zalone ha avuto il pregio di interpretare una volgarità più garbata, giocata sulla satira socioculturale italiota. Come precursori di tale comicità forse potrei pensare ad Aldo g e g.
Parlo a livello nazionale.
A mio avviso ciò che rende filmacci i film di Alvaro & c. é l'exploitation in catena di montaggio di situazioni fotocopia, cambiando poco o nulla se non dottoresse con vigilesse e\o caserme con ospedali. Non bisogna fare cmq di tutta erba un fascio.
La volgarità non deve essere demonizzata perché é sempre presente, anche nei comici "alti". Benigni prima dell oscar palpava le palle a Baudo e parlava di pupu
Truth is a paradox and relativism his compass.


Tony Tammaro ha incominciato nel 1989, prima di Aldo, Giovanni e Giacomo, ed oltre ad essere insieme ad Alan de Luca il padre della nuova comicità napoletana, è stato il primo a basare la propria comicità dapprima facendo satira sui primi cantanti neomelodici, poi sui su un certo tipo di cafonagine molto diffusa al sud, facendo già all'inizio degli anni novanta quello che checco Zalone fa oggi, e sicuramente Checco Zalone lo conosceva, dato che prima che inventasse il suo personaggio, Tony Tammaro tenne un concerto al suo paese. Di materiale su Tony Tammaro, su youtube ne trovi moltissimo, ti consiglio le puntate di tamaradio, una trasmissione di enorme successo a livello regionale, che tenne su una tv libera napoletana alla fine degli anni novanta, che malgrado fosse fatta con pochissimi soldi e mezzi, ritengo fosse una delle più originali ed innovative trasmissini comiche degli ultimi anni, ambientata dentro una fogna, dove era accompagnato da una presentatrice bella e simpatica, un DJ ed un pupazzo chiamato chiattillo(piattola), cugino del gabibo, di cui veniva tollerata la presenza in scena, con la speranza che convincesse il cugino a raccomandarli a berluscono per farli lavorare su mediaset, per renderti conto dell'enorme popolarità che gode tra i campani, ti consiglio anche il video di un suo concerto a Londra, dove praticamente tutti gli spettatori, probabilmente provenienti dalla Campania o al limite da qualche altra regione del sud, conoscono a memoria tutte le sue canzoni.
Non concordo che i film di Alvaro Vitali & C fossero fatti tutti a fotocopia, i film di pierino, dove vai se il vizietto non ce l'hai, pierino medico della saub(si chiama pierino solo per attirare il publico, ma non ha nulla a che fare con gli altri pierini), le soldatesse, le poliziotte, paulo roberto cotechiho, la dottoressa ci sta col colonnello sono completamente diversi tra loro, per non parlare dei film di Lino Banfi, come l'esorciccio, il brigadiere zagaria ama la mamma e la polizia, vieni avanti cretino, l'allenatore nel pallone, il già citato la dottoressa ci sta col colonnello, erano spesso generi completamente diversi tra loro, i film diLAndo Buzzanca, malgrado fossero stroncati dalla critica, soprattutto quella di sinistra, che già a quei tempi contneva il gene radicalchic, oltre ad avere una trama tutt'altro che banale, contenevano una critica sociale e politica dell'italia di quell'epoca, molto migliore di tanti film impegnati che tanto piacciono agli intellettualoidi ed ai critici
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