





cioe'.....non crederai mica alle fanfare che spara tutto il giorno @Triangolo nero...eh???


When history comes to you enforced by law, only one thing is certain: IT'S A LIE!
"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)


....il mio compianto amico e camerata dott. Gianantonio Valli si pone la domanda "Che fare" ed elabora 3 alternative possibili, l'esperienza di vita suggerisce di optare per la terza soluzione, per ragioni terra-terra e di conseguimento di obiettivi, anzi, dell'obiettivo: la facoltà di tornare ad essere coltivatori e raccoglitori stanziali della terra degli Avi, con l'allontanamento dei nomadi-predatori che rubano il frutto del nostro lavoro e della nostra Terra.
Non si vedo altre strade percorribili.
(...)
mentre ci si prospetta l'apertura di un'epoca in cui tutti i valori in cui abbiamo creduto diverranno strame, ci chiediamo: Che fare? Per incidere sulla realtà, cioè per compiere un atto politico, ci sono oggi tre, e tre sole, possibilità.
● La prima è scendere nel campo della politica comunemente intesa, entrare in una formazione politica esistente. Fondarne una alternativa è infatti, nell'attuale temperie, impossibile, data la demorepressione che non si fa pensiero di considerare carta straccia i suoi più preziosi papiri e i suoi più sacri dogmi (vedi il caso Fronte Nazionale in Italia, i più diversi gruppi «rechtsradikal» in Germania, brutalmente estromessi dall'agone politico mediante il carcere). Entrato in un partito del Sistema allo scopo di cambiare il Sistema, due sono le eventualità, per un nemico che non voglia comportarsi da opposizione di Sua Maestà: 1. adeguarsi col tempo, prima o poi, al Sistema, sfiniti e allettati da lusinghe, prebende e ricatti di ogni tipo, venendo con ciò risucchiati nel fango dei Regimi di Occupazione Democratica, 2. persistere duri e puri – peraltro, fino alla successiva tornata elettorale, prima di venire infiltrati e messi al bando – e costituire certo una (unica) voce discordante, ma venendo resi comunque impotenti e dando al Sistema l'alibi di magnificarsi: «Vedete che lasciamo parlare anche i nostri nemici più accaniti, radicali, irriducibili! Questa è la democrazia, libertà anche per loro! Viva il migliore dei mondi!».
● La seconda possibilità è quella terroristica, virile, combattiva, cruenta, il terrorismo mirato alla «colpirne uno per educarne cento», non azione indiscriminata sparando nel mucchio o indirizzandosi contro facili bersagli secondari o terziari come fecero i trucidi rossi degli anni Settanta-Ottanta, ma come i giustizieri antidemocratici dei primi anni Venti in Germania. Eliminando cioè i veri o presunti, maggiori o minori «responsabili» del Sistema.
Due conseguenze: 1. chiunque venisse abbattuto, fosse pure «il più potente di tutti»... un Obama, un Rockefeller, un Soros, e non parliamo di scartine come un Hollande, un Napolitano od un Draghi..., il Sistema non solo ne verrebbe turbato in misura minima, ma ricompatterebbe al proprio fianco i buoni borghesi e benpensanti e padri di famiglia... le vittime del Sistema stesso, 2. calando poi la mannaia su ogni aspetto culturale e gruppo politico nonconforme. Il singolo guerrigliero ne trarrebbe, indubbiamente, soddisfazione personale anche estrema («prima di scomparire, sentirsi appagato...»). Soddisfazione peraltro momentanea e solo sua. Di fronte alla repressione che ne conseguirebbe per il suo ambiente umano di riferimento, per le sue stesse idee e la sua visione del mondo, il gioco non vale la candela.
● Resta, fiancheggiati dai propri sodali nei loro specifici ambiti operativi, la terza possibilità, quella culturale. Riportare alla luce informazioni celate da decenni, raccogliere documentazione, rettificare interpretazioni filosofiche, storiche e politiche, ordinare un corpus documentale interpretativo del passato e, quindi, utile per il futuro. Certamente, il seme gettato potrebbe cadere su una pietraia e seccare sotto il sole, venire becchettato da qualche uccello, finire sotto le ruote di un carro, venire dilavato da un torrente. Ma potrebbe attecchire, magari non su un terreno favorevole, in un qualche interstizio.
D'altra parte, essendo inconcludenti le prime due strategie, resta, per quanto «rinunciataria» e «facile», unicamente la terza.
(...)
Gianantonio Valli - 16 novembre 2012
When history comes to you enforced by law, only one thing is certain: IT'S A LIE!
"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)


perchè mi tagghi??? cos'è??? mi stai provocando??? ti ho già postato le carte processuali, le sentenze degli arresti, la documentazione tribunalizia e le ordinanze dei magistrati....... farmi dare del bugiardo da un essere che vale quanto una lattina di birra vuota non mi provoca particolari turbamenti.... ma - almeno - dovresti specificare a quali "fanfare" ti stai riferendo.
When history comes to you enforced by law, only one thing is certain: IT'S A LIE!
"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)




Calci e schiaffi futuristi per Gene Gnocchi: l'invito di Forza Nuova
Il comico Gene Gnocchi, nel corso della trasmissione televisiva di Martedì condotta da Floris, riferendosi alla foto pubblicata da Giorgia Meloni del maiale che grufola nell'immondizia nella Roma governata dal sindaco Virginia Raggi del Movimento Cinque Stelle, ha detto che si tratta di maiale femmina di nome Claretta Petacci.
Un'offesa gratuita, di una volgarità inaudita, qualificare con l'appellativo di maiala una donna, per giunta tragicamente morta, che non può più difendersi, che non è per niente piaciuta a Forza Nuova che dalla sua pagina Facebook nazionale, ha pubblicamente invitato tutti quelli che portano Claretta nel cuore a prendere a calci nel sedere ed a schiaffi futuristi il comico parmigiano ovunque lo incontrino, come dimostra la nota che pubblichiamo per intero.
Ormai vediamo indignazioni solo sui social.
Gente che si sfoga nel grande pollaio di facebook.
E così che anche i peggiori meschini si sentono liberi di dire, sparlare ed insultare, anche la memoria di persone uccise, tra l'altro, atto simbolo della peggiore ed infame barbaria antifascista. (!!!nota mia, evidente errore di battitura dell'estensore)
Senza troppe parole la nostra posizione è semplice, per noi il vero maiale è Gene Gnocchi.
Non solo però. Invitiamo tutti quelli che portano Claretta nel cuore di prenderlo a calci nel sedere e a schiaffi futuristi ovunque questo balordo venga incontrato.
Tutto il resto sono chiacchiere.
La lingua fa più danni della spada.
Schiaffi e calci nel sedere sono l'unico calmiere della loro arroganza.
Gene Gnocchi maiale!
(...)
Calci e schiaffi futuristi per Gene Gnocchi: l'invito di Forza Nuova ~ <b>FascinAzione</b>
....un bel calcio nel culo non fa poi così male.
When history comes to you enforced by law, only one thing is certain: IT'S A LIE!
"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)




Secondo me questo Valli ne ha fatti di danni su un pò di individui. Fra l'altro scarta la seconda opzione (il terrorismo e la violenza) perchè "non ne vale la pena". Significa che se ad un certo punto cambiando le condizioni "ne valesse la pena" sarebbe una opzione percorribile.
Bella testa.
Cum Feris Ferus
Chi striscia non inciampa. Cit.