



Giordi, come al solito salti a conclusioni tutte tue, e sbagli completamente .
La degenerazione di una città la si può misurare ANCHE dalle mignotte .
E non ho ne detto ne sottinteso che i volti dello spettacolo snobbano
Via Veneto per l'avvento dei trans .
Per me è diventata, con gli anni, una grossa città come un'altra mentre
una volta aveva un "carattere" e un fascino peculiari e inimitabili .
Oggi non ha più quell'aura e purtroppo per chi non l'ha conosciuta allora
è difficile da spiegarsi . Impossibile riviverla .
Meglio far tesoro degli insulti ricevuti . Essi sono il modo
migliore per valutare l'inutilità della vita di chi li profferisce


Come ti ho già detto 40-50-60 anni fa Roma era la capitale anche del cinema e della tv.... oggi per varie vicende indipendenti dalla gestione della città e dalla società non lo è più.... probabilmente senza Cinecittà, la Rai e il cinema italiano di quel periodo Roma non avrebbe avuto tutto quel “fascino” di cui tu parli...
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”






Lo stato del cinema gioca senz'altro il suo ruolo per quanto riguarda la frequentazione dei volti noti di cui prima . Ma il punto è che il grosso cambiamento è quello morale nei negli aspetti della vita di tutti i giorni e che invece di migliorarla l'hanno imbruttita. E questo al netto delle peripatetiche della notte che ne erano soltanto uno degli aspetti .
Ccappitto mi hai ? ? ?
Meglio far tesoro degli insulti ricevuti . Essi sono il modo
migliore per valutare l'inutilità della vita di chi li profferisce


Meglio far tesoro degli insulti ricevuti . Essi sono il modo
migliore per valutare l'inutilità della vita di chi li profferisce


Buogiorno a tutti dormiglioni.![]()
Da un grande potere derivano grandi responsabilità.


Meglio far tesoro degli insulti ricevuti . Essi sono il modo
migliore per valutare l'inutilità della vita di chi li profferisce


Leno mattiniero come Dieghito.
Da un grande potere derivano grandi responsabilità.