

Se pensi che l'istruzione sia cara, prova con l'ignoranza


Sì ma il principio di DISuguaglianza è quello per cui io posso eliminare chi è inferiore a me.
Non è che funzioni molto bene manco lui.
Magari è appunto meglio evitare di impostare la società in modo assiomatico sui principi (compresi i "diritti umani" in ottica giusnaturalista).


Ricordati che impegnarsi molto NON implica valere.
I discorsi sulla "fatica individuale" sono risibili perchè conosco una marea di persone che si impegnano per migliorarsi ma in realtà si intestardiscono nell'errore e basta.
L'uguaglianza esiste come non-disuguaglianza, cioè per impedire a me che non ho problemi a discutere di fisica o matematica o religione o qualsiasi altra materia (perchè sono "fortunato" di mio nel saper apprendere nozioni e nel saperle applicare in modo proficuo) di farmi il mio gruppo di pretoriani ed eliminare chi non è all'altezza.










E' indifferente se i ragionamenti o le capacità che li permettono, c'è sempre un modo per giustificare gli istinti distruttivi.....e ancora una volta non c'è alcun progresso per la specie in questo.
E' piuttosto stupido condannare il principio di uguaglianza suggerendo che quello di disuguaglianza sia una soluzione solo perchè APPARENTEMENTE più evolutivamente corretto adottando implicitamente il criterio che la funzione di fitness della società debba essere la famosa "meritocrazia".
Ma è appunto FALSO (a parte che a priori è in malafede chiunque confonda uguaglianza con egualitarismo).
E se ci pensi anche il saper fingere con se stessi di dare ragioni (pseudo)razionali alle proprie scelte è indice di capacità ma non garantisce alcun progresso sociale: ottieni un mondo di abilissimi truffatori
L'uguaglianza ha valore nella misura in cui stimola la collaborazione, quella è l'uguaglianza utile.
La disuguaglianza è troppo prona a solleticare gli istinti distruttivi, ma il progresso evolutivamente corretto non può prescindere dall'avere molti candidati, fosse anche come cavie di altri candidati :v



