
Originariamente Scritto da
Tom Bombadil
E' indifferente se i ragionamenti o le capacità che li permettono, c'è sempre un modo per giustificare gli istinti distruttivi.....e ancora una volta non c'è alcun progresso per la specie in questo.
E' piuttosto stupido condannare il principio di uguaglianza suggerendo che quello di disuguaglianza sia una soluzione solo perchè APPARENTEMENTE più evolutivamente corretto adottando implicitamente il criterio che la funzione di fitness della società debba essere la famosa "meritocrazia".
Ma è appunto FALSO (a parte che a priori è in malafede chiunque confonda uguaglianza con egualitarismo).
E se ci pensi anche il saper fingere con se stessi di dare ragioni (pseudo)razionali alle proprie scelte è indice di capacità ma non garantisce alcun progresso sociale: ottieni un mondo di abilissimi truffatori
L'uguaglianza ha valore nella misura in cui stimola la collaborazione, quella è l'uguaglianza utile.
La disuguaglianza è troppo prona a solleticare gli istinti distruttivi, ma il progresso evolutivamente corretto non può prescindere dall'avere molti candidati, fosse anche come
cavie di altri candidati :v