



"A me che me ne frega di un omaggio da simile persona? Phuah.... Ma chi credi di essere, Socrates?"
Contenuto del tuo intervento n° 233683.
Sócrates Brasileiro Sampaio de Souza Vieira de Oliveira, meglio noto come Sócrates (Belém, 19 febbraio 1954 – San Paolo, 4 dicembre 2011), è stato un calciatore e medico brasiliano, di ruolo centrocampista.
Fu il capitano della Nazionale brasiliana ai mondiali del 1982 e del 1986.
Nel marzo del 2004, fu inserito, dal connazionale Pelé, all'interno del FIFA 100, una speciale classifica che include i più grandi calciatori della storia viventi al momento della stesura.
Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/S%C3%B3crates
Socrate, figlio di Sofronisco del demo di Alopece (in greco antico: Σωκράτης, Sōkrátēs; Atene, 470 a.C./469 a.C. – Atene, 399 a.C.), è stato un filosofo greco antico, uno dei più importanti esponenti della tradizione filosofica occidentale.
Il contributo più importante che egli ha dato alla storia del pensiero filosofico consiste nel suo metodo d'indagine: il dialogo che utilizzava lo strumento critico dell'elenchos (ἔλεγχος, "confutazione") applicandolo prevalentemente all'esame in comune (ἐξετάζειν, exetάzein) di concetti morali fondamentali. Per questo Socrate è riconosciuto come padre fondatore dell'etica o filosofia morale.
Per le vicende della sua vita e della sua filosofia che lo condussero al processo e alla condanna a morte è stato considerato, dal filosofo e classicista austriaco Theodor Gomperz, il «primo martire per la causa della libertà di pensiero e d'investigazione».
Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Socrate
Vedi, un individuo dotato di onestà intellettuale, buona fede e dignità avrebbe riconosciuto il proprio errore nell'aver confuso il nome di un calciatore brasiliano degli anni ottanta con quello di un filosofo ellenico del 5° secolo A.C.
Tu non lo hai fatto, limitandoti a dar sfogo ai tuoi eccessi emotivi, cosa che dimostra il livello della tua educazione, della tua capacità di socializzazione e della serenità d'animo che nasce dal rapporto tra la consapevolezza di ciò che sei e quella di ciò che fingi di essere.
Ma è una conferma della quale non abbisognavo, il tuo profilo comportamentale è abbastanza semplice e standardizzato.
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"




"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


Sei il solito provinciale, che se mette sul naso fuori dalla sia isola e' perso (veramente anche dentro). Nella maggior parte del mondo lo chiamano Socrates. Del calciatore nemmeno conoscevo l'esistenza, e forse anche tu se non andavi in internet. VANESIO.




Mi sa che qui hai ampia materia di studio..
Ti diverti più di tutti, Fiume! Oltre a discutere, sai interpretare e cogliere sfumature che a molti (almeno a me) spesso sfuggono.
Visto l'uso che si fa dei social, ti è mai capitato di completare il profilo di qualcuno studiandone il comportamento, quel che scrive o pubblica, su FB o altro?


Nella maggior parte del mondo l'ex pilota Kenny Roberts viene chiamato "Kenny".
Ma il suo nome è Kenneth.
Sarebbe quindi improprio parlare di un certo "Kenny" come regista del film "FRANKENSTEIN", meno parlare di un certo "Kenneth" come un tre volte campione iridato.
Ora, tu hai usato un nome improprio per il filosofo ellenico, un nome basato sul gergo popolare, non sulla corretta etimologia dello stesso.
Questo perché non possiedi una onestà intellettuale sufficiente a porti dei dubbi sulle tue cognizioni storiche o lessicali.
Ma sarebbe pretesa eccessiva nei confronti di un soggetto del tuo livello.
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


Anni fa, almeno cinque o sei, ho inoltrato ad un moderatore, del quale non ricordo purtroppo il nome, il suo profilo psicologico e comportamentale, compresi i suoi hobby preferiti, i suoi rapporti socio culturali, il tipo di programmi che predilige e quelli che detesta, le sue scelte in campo gastronomico e di abbigliamento ed il tipo di rapporto che ama instaurare con gli amici o con la partner.
Mi ha chiesto chi ero convinto che lo conoscessi personalmente.
Vedi, non è difficile tracciare un profilo comportamentale.
Il principio è osservare senza limitarsi a guardare.
Rilevare vari particolari che vanno a ripetersi con una certa regolarità, le manifestazioni emotive, la forma in cui queste vengono esposte, il lessico usato, il rapporto tra varie affermazioni personali e la compatibilità tra queste, la serenità d'animo propria a chi parte da principi di buona fede ed onestà intellettuale e la permalosità propria a chi mente sapendo di mentire e non sopporta di essere smascherato perché tale evento è incompatibile con la visione di furbizia e capacità di altrui manipolazione che il soggetto in esame ha di se stesso.
In genere i particolari più importanti da analizzare sono due: la forma del lessico usato abitualmente (atta a stabilire il livello culturale del soggetto) ed il senso di responsabilità dimostrato nei confronti delle sue affermazioni (atto a dimostrare l'affidabilità e la dignità del soggetto).
Come sicuramente avrai notato un soggetto falso, ipocrita, meschino o dedito abitualmente al mendacio o alla provocazione è spesso preda di ira, cattivo umore, bisogno di confronto verbale finalizzato all'auto esaltazione della propria persona per mezzo dell'utilizzo di epiteti volontariamente offensivi e spesse volte volgari o persino scurrili.
Questo dimostra quella mancanza di lucidità e serenità interiore atta a ben inquadrare le caratteristiche dell'interlocutore, omissione atta a sua volta a generare con regolarità figure poco piacevoli.
Spero di essere stato abbastanza chiaro.
P.S.: Non entro mai su FB, lo considero un sito atto a soggetti non ancora socialmente formati o adulti repressi o invocanti una platea atta a soddisfare un puerile bisogno di protagonismo.
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"