



brave e soprattutto belle![]()
@FLenzi un giorno uno dei suoi figli potrebbe portarle a casa una fidanzatina così
"Non si governa la Chiesa con un’Ave Maria. " ( Paul Casimir Marcinkus )


Eccolo, solo il finale perchè al Bar si va leggeri!
"Il racconto salviniano della realtà è la favola — un po’ rassicurante e un po’ inquietante, come le favole classiche — che il bambino dentro di noi sognava da tutta la vita di sentirsi raccontare prima di addormentarsi. Poi però arriva sempre il momento in cui ci si sveglia e si comincia a vedere. Se le accise sulla benzina sono diminuite oppure no. Se la Flat tax ha spianato la dichiarazione dei redditi oppure no. Se i migranti respinti dai porti sono rientrati dalle finestre. Se alla legge Fornero è stato fatto il funerale o almeno il solletico. Arriverà il momento in cui l’appetito di parole di buonsenso sarà stato soddisfatto a sufficienza e anche il Cap, persino il Cap, improvvisamente il Cap dovrà sottoporsi alla dura verifica dei fatti, dimostrando ai suoi estimatori di essere diventato Superman o almeno un Superpigiamino."


buongiorno gente...caffe' per tuttiiii.!!!
i tifosi stanno al rosico perché la squadra avversaria ha vinto lo scudetto...
cit.Marcello il Barone










ecco chi e' Gramellini...il bue che da del cornuto all'asino....stesse fanfare stessa incoerenza!!
Gramellini e quel cialtrone di Bob Dylan. Ma il giornalista copia - Tiscali Notizie
L'editorialista del Corriere dà del plagiatore all'artista che avrebbe usato frasi da un "bignami" di Moby Dick per il discorso al Nobel. Ma nessuno è esente, nemmeno lui
Un bravo artista copia, un vero artista ruba. La frase di Pablo Picasso avvisava noi tutti comuni mortali che niente può più essere inventato di sana pianta, e che omaggi, citazioni e "riprese" dalle eccellenze del passato nutrono la creatività e la storia dell'arte. Massimo Gramellini, editorialista del Corriere della Sera, nella sua rubrica Il caffé, a Picasso non crede proprio. E dà addosso a Bob Dylan, "beccato" da alcuni giornalisti e blogger americani a usare citazioni di Moby Dick nel suo discorso di accettazione del Premio Nobel per la Letteratura, registrato dopo mesi di estenuante attesa (giusto in tempo per non perdere circa un milione di dollari di premio) e mandato ai membri dell'accademia di Stoccolma. Di più, Dylan avrebbe spacciato per proveniente dal capolavoro letterario di Herman Melville almeno una frase che in quel libro non c'è, sarebbe solo sua. Nel suo Caffé quotidiano, Gramellini paragona lo scivolone di Dylan con Moby Dick a quello di Melania Trump con la scopiazzatura del suo discorso da uno precedente della ex first lady Michelle Obama. E dà apertamente del "cialtrone" al re dei cantautori.
Nel caso di Dylan, si parla di rielaborazione, di riscrittura. Come già svelava Pablo Picasso, artista bugiardo per eccellenza. Ma l'opinionista del Corriere non ci sta, e scrive: "Il Maestro non copia. Riscrive. E se fosse pure lui un po’ cialtrone? La risposta soffia nel vento, diceva una sua canzone. Ma forse era di Melville". Ma siccome il Web ha buona memoria, giova ricordare che lo stesso Gramellini è stato accusato di scopiazzature, di far sue storie altrui senza citare la fonte (a differenza di Dylan che paga pubblicamente tributo a Melville, a Remarque e all'Odissea di Omero).
un'altro Saviano povera Italia...


E dalla lega padana a lega europea, a quando mondiale????
Chi sono i filosudici? Quelli che definiscono filoterroristi i difensori dei palestinesi.I MELONOMI, i sudditi della meloniIsraele=Paese Terrorista - Palestina libera dai terroristi dell'IDF