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è ovviamente la strada giusta, nel futuro si lavorerà necessariamente di meno (automatizzazione), quindi è chiaro che non puoi aumentare il lavoro in previsione di questo, lo diminuirai, e così si creerà più spazio-tempo per tutti, in baffi ad einsteinsteinzweidrei
p.s. ordinate quel che volete, paga nini (ma non sbronzatevi a quest'ora del mattino)
Vediamo di esporre con semplicità ma anche, spero, con altrettanta chiarezza il sistema ipotizzato:
Quattro serie di test a risposta multipla, ogni serie contempla 25 domande.
Un punto per ogni risposta corretta.
I test inerenti il livello intellettivo e quelli inerenti il livello morale da compilare da parte di psicologi, analisti e sociologi.
I test inerenti il livello cognitivo giuridico (Costituzione, fonti del diritto, struttura parlamentare, onori ed oneri contrattuali, competenze e limiti delle stesse) da compilare da parte di giuristi, legali iscritti all'albo o docenti di diritto.
I test inerenti il livello di cultura generale da compilare da parte di soggetti con ampio bagaglio cognitivo inerente vari temi (storia, geografia, matematica, idraulica, fisica, ottica, meccanica, ecc.).
Tutte le risposte giuste dei vari test verranno chiuse in buste sigillate.
Il compilatore dei test e delle relative soluzioni non è a conoscenza dell'identità dell'esaminando che li dovrà affrontare.
Compito degli esaminatori sarà rilevare l'integrità dei sigilli sulle buste contenenti le soluzioni e comparare queste ultime con i moduli riempiti dall'esaminando.
Nulla più di questo.
Ai tre esaminatori che ho esposto possiamo aggiungere un grillino, un apolitico o chiunque altro, il loro compito non è decisionale ma semplicemente di comparazione.
Se hai altri dubbi non esitare ad esporli.
Ottimo. Temo che riuscirebbero a votare solo un 5% di italiani...
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”